Saltamartini: "Compro i vaccini con Zaia"
Saltamartini: "Compro i vaccini con Zaia"
"Compriamo direttamente i vaccini da Pfizer. Zaia del Veneto mi ha proposto di farlo insieme a loro perché la multinazionale glieli ha offerti. Ho accettato. Abbiamo 5 miliardi di euro a bilancio, sono pronto a spenderli". Filippo Saltamartini, assessore alla regione delle Marche, è in viaggio: "Le vaccinazioni vanno lente. Dobbiamo andare più veloci, più veloci, più veloci. Purtroppo non abbiamo le fiale sufficienti. Anzi, tra quaranta giorni quando finiremo con la seconda dose degli over 80 marchigiani, dovremmo ridare indietro alle regioni che hanno meno anziani di noi, la differenza in percentuale...

"Compriamo direttamente i vaccini da Pfizer. Zaia del Veneto mi ha proposto di farlo insieme a loro perché la multinazionale glieli ha offerti. Ho accettato. Abbiamo 5 miliardi di euro a bilancio, sono pronto a spenderli". Filippo Saltamartini, assessore alla regione delle Marche, è in viaggio: "Le vaccinazioni vanno lente. Dobbiamo andare più veloci, più veloci, più veloci. Purtroppo non abbiamo le fiale sufficienti. Anzi, tra quaranta giorni quando finiremo con la seconda dose degli over 80 marchigiani, dovremmo ridare indietro alle regioni che hanno meno anziani di noi, la differenza in percentuale di vaccini che abbiamo avuto in più. Qualche settimana fa – dice Saltamartini – mi hanno preso per pazzo perché ho chiesto di produrre i vaccini in Italia. Adesso il presidente Draghi ha detto la stessa cosa. Mi aspetto che la metta in pratica e ci permetta di produrli. Nel frattempo ho chiesto di comprare Pfizer, ma anche lo Sputnik, la cui efficacia è stata appena adesso validata dallo Spallanzani".

Intato il Piceno piange altre due vittime: nella nostra provincia si sono registrati altri 26 casi positivi a fronte di 250 tamponi molecolari e 80 antigenici effettuati. Le nuove vittime sono due donne di 86 e 78 anni, entrambe residenti a San Benedetto e decedute all’ospedale ‘Madonna del Soccorso’. Tutte e due soffrivano di patologie pregresse, fatto, questo, che ha contribuito all’aggravamento delle loro condizioni. Nelle Marche sono morte 11 persone, 5 donne e 6 uomini: il totale dei decessi dall’inizio della pandemia sale così a quota 2.195, di cui 175 nella nostra provincia. Nel frattempo, però, qualche notizia positiva è arrivata, a partire dall’indice di positività, che ieri è sceso all’11,9% rispetto al 14,5% del giorno precedente. L’indice Rt resta invece ancora a quota 0,91, quindi sotto al temutissimo 1, che potrebbe decretare il ritorno in zona arancione. "I numeri sono positivi – afferma, soddisfatto, il direttore di Area Vasta, Cesare Milani – viaggiamo ancora sotto l’1 e dobbiamo cercare di non far risalire l’indice. Bisogna continuare sulla strada della prudenza e dell’attenzione costante". L’altro dato positivo riguarda l’inizio della campagna di vaccinazione, inaugurata l’altro ieri. Dopo uno stop nella giornata di ieri, si riparte da oggi con numeri significativi: "Siamo partiti con il piede giusto – afferma ancora Milani – e per questa settimana sono previste circa 2.700 vaccinazioni. Stando al numero delle prenotazioni effettuate finora, infatti, saranno vaccinate quotidianamente 198 persone ad Ascoli e 192 a San Benedetto. Si parte con le fasce più deboli della popolazione: gli anziani". I vaccini, per ora, saranno somministrati solo agli over 80, ad Ascoli e San Benedetto, rispettivamente nella ‘Casa della gioventù’ a San Marcello al palazzetto dello sport ‘Speca’. Nel frattempo è apparso un nuovo focolaio nella scuola dell’infanzia di Cupra Marittima, chiusa per precauzione fino a data da destinarsi, mentre questa mattina saranno effettuati i tamponi a tutti i bambini e alle loro famiglie.