Scuola di via Marche, ok ai lavori. Firmato il contratto con l’impresa

L’opera da un milione di euro è stato finanziato grazie ai fondi del Comune e a quelli del Pnrr.

Scuola di via Marche, ok ai lavori. Firmato il contratto con l’impresa

Scuola di via Marche, ok ai lavori. Firmato il contratto con l’impresa

Ora i lavori di sistemazione della scuola di via Marche, a Grottammare, possono avere inizio. È stato firmato, nel fine settimana scorso, il contratto tra il Comune e l’impresa Gipi srl di Afragola, per la realizzazione del progetto di adeguamento sismico ed efficientamento energetico dell’edificio scolastico. L’impresa eseguirà l’opera in quanto parte del Consorzio Stabile Cadel scarl, cui la Stazione Unica Appaltante di Fermo aveva aggiudicato l’appalto lo scorso 2 ottobre. La direzione dei lavori è affidata all’ingegner Roberto Becchi, già progettista dell’opera valutata complessivamente oltre un milione di euro. L’intervento è finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per € 688.299,68, mentre per i restati 350.000 € il Comune ha acceso un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. Il progetto definitivo era stato approvato nel giugno 2022, confluendo tra gli interventi finanziabili dal Pnrr a dicembre (non nativo). Il decreto di finanziamento è arrivato a marzo di quest’anno. Intanto, è pronto a partire anche il cantiere per la messa in sicurezza del ponte sul Tesino del Lungomare De Gasperi, pure finanziato dalle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. In questo caso, i lavori si attiveranno dopo le opere propedeutiche di spostamento di una linea elettrica. Per l’intervento, è stata avviata una pratica con E-Distribuzione.

"I nostri progetti su carta finanziati dal Pnrr stanno per concretizzarsi – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Manolo Olivieri – Oltre al cantiere della scuola di via Marche a breve avranno inizio anche i lavori di un’altra importante opere pubblica, la messa in sicurezza del ponte Tesino sul lungomare De Gasperi". Un’opera, in questo caso, finanziata con i fondi del Pnrr per un importo di 600 mila euro.

Ma. Ie.