Cinque casi di positività al Sars-Cov-2 e 20 di quarantena tra alunni e personale docente. Questi i numeri del contagio da Covid-19 con cui è ripartito il nuovo anno scolastico ad Ascoli. Le segnalazioni sono state inviate dalle direzioni didattiche al Dipartimento di prevenzione dell’Area vasta 5 diretto da Claudio Angelini, che si è attivato con il lavoro di contact tracing e con i provvedimenti di quarantena. Tutte le positività hanno coinvolto in qualche modo l’ambiente scolastico nei giorni precedenti il suono della prima campanella in quanto i...

Cinque casi di positività al Sars-Cov-2 e 20 di quarantena tra alunni e personale docente. Questi i numeri del contagio da Covid-19 con cui è ripartito il nuovo anno scolastico ad Ascoli. Le segnalazioni sono state inviate dalle direzioni didattiche al Dipartimento di prevenzione dell’Area vasta 5 diretto da Claudio Angelini, che si è attivato con il lavoro di contact tracing e con i provvedimenti di quarantena.

Tutte le positività hanno coinvolto in qualche modo l’ambiente scolastico nei giorni precedenti il suono della prima campanella in quanto i contatti sono avvenuti, in un nido privato dove il ritorno sui banchi c’è stato in precedenza al 15 settembre, alla media Don Giussani nell’ambito di un’attività che si è svolta in classe antecedentemente all’avvio delle lezioni. All’asilo nido ‘Pollicino’ di Folignano il contagio è partito da un’educatrice, vaccinata contro il nuovo Coronavirus che ha sviluppato i sintomi dopo aver prestato servizio all’asilo, ed ha coinvolto tre bambini risultati anche loro, successivamente, positivi. Da qui, in seguito al tracciamento, sono stati posti in quarantena altri 7 bambini e due educatrici. Alla scuola media Don Giussani di Monticelli, invece, ha contratto il Covid-19 un’alunna.

"Che ha dato luogo – spiegano dal Dipartimento di prevenzione – ad un provvedimento di quarantena che coinvolge altri 11 alunni, compagni di classe, in quanto avevano organizzato un’attività a scuola prima che iniziasse il nuovo anno. La quarantena dura 10 giorni con tampone negativo al decimo giorno per i non vaccinati. Se però il genitore rifiuta di fare effettuare il test, l’isolamento si estende fino al 14esimo giorno. Per coloro, invece, che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 15 giorni, e dunque non parliamo di studenti sotto i 12 anni, la quarantena dura una settimana, ma con tampone negativo alla settima giornata. Anche in questo caso se la persona rifiuta di sottoporsi al test, si allunga fino alle due settimane".

Dovrebbe invece partire lunedì la sperimentazione dei test salivari nelle scuole sentinella individuate nella provincia dall’Ufficio scolastico regionale. Ad Ascoli è stata scelta la primaria di via Sassari facente parte dell’Isc ‘Luciani-Ss.Filippo e Giacomo’. "La prima sessione – spiega Angelini – scade il 26 settembre ed entro quella data dovranno essere effettuati i tamponi salivari nelle tre scuole elementari e due medie dei diversi comuni della provincia indicatici. Il monitoraggio sarà quindicinale, dopodiché si farà in altre 5 scuole per altri 15 giorni (elementari e medie perché riguarda bambini dai 6 agli 11 anni e dai 12 ai 14 anni ndr), e nei primi due mesi ci sarà il personale dell’Asur per le attività di prelievo. Quindi, si passerà all’auto-somministrazione. Lunedì dovremmo iniziare".

Lorenza Cappelli