E’ prevista per oggi la sentenza del Tar sul ricorso presentato da Fabio Urbinati per la questione del seggio ceduto a Mangialardi. Ieri mattina i giudici si sono riuniti in udienza per il dibattimento delle parti: il verdetto, pertanto, verrà emanato nella mattina di oggi, 14 gennaio. "Sulla...

E’ prevista per oggi la sentenza del Tar sul ricorso presentato da Fabio Urbinati per la questione del seggio ceduto a Mangialardi. Ieri mattina i giudici si sono riuniti in udienza per il dibattimento delle parti: il verdetto, pertanto, verrà emanato nella mattina di oggi, 14 gennaio. "Sulla questione mi sento profondamente sereno – dice l’ex consigliere regionale – la nostra azione è mirata a modificare la legge elettorale per le regionali marchigiane. In base a questa, Italia Viva, pur avendo ricevuto più voti di Rinasci Marche, ha dovuto cedere il proprio seggio. Mi pare che tutto ciò vada a ledere il principio di rappresentatività democratica". In ogni caso, il risultato atteso va ben oltre l’accoglimento del ricorso, che di per sé sarebbe abbastanza difficile da ottenere. "Il Tar può dare ragione o torto a me e al gruppo di Italia Viva – prosegue il renziano – tuttavia, quello che mi interessa è uno scenario ancora più interessante, in cui il Tar rimanderebbe la questione della legge alla Corte Costituzionale. In questo senso, infatti, stiamo già lavorando ad un ricorso alla Consulta per modificare la legge che regola l’assegnazione dei seggi a seguito dello scrutinio". La questione dunque potrebbe approdare a Roma e cambiare le carte in tavola nelle normative di Palazzo Raffaello. Certo, il processo sarebbe ancora lungo, ed un’eventuale modifica non avrebbe comunque effetti retroattivi: dunque se il Tar dovesse respingere il ricorso, Urbinati perderebbe comunque il seggio.

g. d. m.