Mentre non si ferma la conta dei contagiati a Castignano dove il sindaco Fabio Polini ha chiesto ai suoi concittadini di mettersi in lockdown volontario, anche nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia aumentano i casi di positività al Sars-Cov-2 e di conseguenza il numero delle classi in quarantena. Quest’ultime hanno superato le sessanta, in quanto anche durante il fine settimana sono giunte segnalazioni al Servizio di igiene e sanità pubblica dell’Area vasta 5 che ha dovuto, dunque, porre in regime di isolamento altri studenti e chiudere altre classi. ...

Mentre non si ferma la conta dei contagiati a Castignano dove il sindaco Fabio Polini ha chiesto ai suoi concittadini di mettersi in lockdown volontario, anche nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia aumentano i casi di positività al Sars-Cov-2 e di conseguenza il numero delle classi in quarantena. Quest’ultime hanno superato le sessanta, in quanto anche durante il fine settimana sono giunte segnalazioni al Servizio di igiene e sanità pubblica dell’Area vasta 5 che ha dovuto, dunque, porre in regime di isolamento altri studenti e chiudere altre classi.

"Stiamo cercando di evadere in ordine cronologico le segnalazioni – dice Alessandra Ricciardi del Sisp –. L’ambito territoriale più colpito rimane quello di San Benedetto, ma ci sono diversi casi anche in quello di Ascoli. Possiamo dire che il tutto è in estrema crescita e le classi in quarantena hanno superato sicuramente le sessanta poiché ce ne sono state messe altre durante il fine settimana. Per quanto riguarda la situazione di Castignano, abbiamo avuto altre comunicazioni di positività e nel territorio di Ascoli è una delle scuole più colpite". Secondo il report del Servizio sanità della Regione, i positivi al Covid-19 a Castignano sono 79, ma al sindaco Polini ne risultano diversi di più. A Roccafluvione, paese dove nelle scorse settimane si era sviluppato un altro focolaio piuttosto preoccupante, , invece, i casi al momento sono 33.

Il sindaco Francesco Leoni evidenzia come la situazione sia ormai sotto controllo. "Abbiamo – dice il primo cittadino di Roccafluvione – altri 3 bambini guariti –. Si conferma pertanto l’evoluzione positiva del problema. Il focolaio che ha colpito 46 nostri concittadini ha messo in evidenza che il vaccino è l’unica arma efficace per limitare i danni del contagio".

Insomma, la quarta ondata sta arrivando anche nel Piceno. E sebbene i numeri negli ospedali non destino ancora una proccupazione da cambio di colore, la salita ormai esponenziale non lascia dubbi su una ripresa del contagio. I rischi che ormai conosciamo sono due: quando il virus circola molto è più facile che si sviluppino varianti. Inoltre, se l’efficacia del vaccino scende dopo 5 o 6 mesi, se non si ricorrre in fretta alla terza dose saliranno oltre ai nuovi positivi anche i numeri dei ricoveri.

Per quanto riguarda gli altri comuni della provincia: Acquasanta 6, Acquaviva 17, Arquata zero, Ascoli 52, Carassai zero, Castel di Lama 13, Castorano 8, Colli inferiori a 5, Comunanza 26, Cossignano inferiori a 5, Cupra 15, Folignano 8, Force inferiori a 5, Grottammare 58, Maltignano inferiori a 5, Massignano zero, Monsampolo 24, Montalto inferiori a 5, Montedinove inferiori a 5, Montefiore 11, Montegallo inferiori a 5, Montemonaco zero, Monteprandone 26, Offida 7, Palmiano zero, Ripatransone 13, Rotella 6, San Benedetto 217, Spinetoli 38, Venarotta inferiori a 5.

Lorenza Cappelli