San Benedetto, 16 maggio 2018 - Ventitrè anni, carina, di buona e insospettabile famiglia, disinibita il giusto per attirare l’attenzione di uomini più grandi di lei facendo credere loro di essere vittima del loro fascino. Per questi uomini, anche sposati o fidanzati, era un vero e proprio sogno poter avere un’avventura con una ragazza decisamente più giovane e all’apparenza pronta a tutto. Ma, come spesso (se non quasi sempre) accade il risveglio è amaro. Perché, i focosi signori in questione hanno solo vissuto la speranza di qualche momento d’amore con la ragazza. Ma fosse solo questo non sarebbe neanche niente: una bella doccia fredda per raffreddare i bollenti spiriti oppure, per i più fortunati, tornare a casa dalla propria moglie o fidanzata e dirle di desiderarle in maniera sfrenata e impellente. Ma se poi la propria donna si accorge che non hai più la fede al dito? Oppure che al polso non c’è più il braccialetto regalato con tanto amore per il fidanzamento o a Natale o per il compleanno? Allora l’affare si complica. Perché la ragazza in questione, non solo si limitava ad illudere ad arte gli uomini maturi scelti con cura, ma li derubava pure degli oggetti d’oro che indossavano: fedi nuziali, catenine, braccialetti, anelli, e così via. Sono diversi i casi di uomini che si sono recati presso le forze dell’ordine per denunciare, non senza imbarazzo, di essere stati raggirati alla grande da questa giovane ragazza.

In tanti però non l’hanno nemmeno fatto, trovando più conveniente ricomprare la fede o il braccialetto rubato, così che la propria donna non s’accorgesse comunque di nulla. A uno, con moine, carezze e baci, aveva chiesto di darle la fede per fare una foto per ingelosire un amico: il «pollo» gliel’ha data e lei in breve è sparita. La ragazza non l’ha passata liscia, questo va detto. I focosi uomini raggirati hanno contribuito alla sua identificazione e contro di lei sono partite diverse inchieste una delle quali si è già conclusa con una sentenza. Difesa dall’avvocato Umberto Gramenzi, davanti al giudice del tribunale di Ascoli ha patteggiato a 10 mesi (pena sospesa in quanto incensurata). Era accusata dal pm Lorenzo Destro di furto con destrezza. Ma altri procedimenti devono ancora essere definiti. Nei guai c’è finito anche un complice della ragazza. Si tratta di un 31enne anche lui di San Benedetto al quale la ragazza in una occasione ha consegnato un braccialetto d’oro sottratto al pollo di turno affinché lo vendesse così da incassare soldi. Il ragazzo è accusato di ricettazione.