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8 apr 2022

Sindone, ritrovata la pergamena

Datata 1655 è in restauro e accompagnava il telo arquatano: domenica evento in duomo con il vescovo

La sindone di Arquata
La sindone di Arquata
La sindone di Arquata

La lunga storia della Sindone di Arquata, copia conforme all’originale della Sindone di Torino, si arricchisce di un ulteriore capitolo. È stata infatti ritrovata, ed è ora in fase di restauro, la pergamena che accompagnava lo stesso telo arquatano, datata primo maggio 1655 e di cui da tempo si erano perse le tracce e che ne attesta la sua autenticità. Il documento ha un grande valore, oltre che fideistico devozionale, anche storico e documentale. Infatti, è un unicum per cui, in una data significativa all’inizio della Settimana Santa, ovvero domenica prossima, la ‘Domenica delle Palme’, nel duomo di Ascoli, dalle 21, si svolgerà un apposito incontro.

L’evento è organizzato dall’associazione ‘Il Portico di Padre Brown’, presieduta da Pina Traini, giornalista della Sala Stampa Vaticana, che da ben 12 anni ha acceso i riflettori su questa importante reliquia conservata nella chiesa di Borgo di Arquata e oggi custodita in cattedrale, promuovendo la conoscenza e la ricerca attraverso incontri, conferenze ed appuntamenti culturali. Un ruolo importante per il recupero della pergamena è stato svolto dall’ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e dal laboratorio di restauro dell’archivio di Stato di Perugia. L’ordine cavalleresco, a seguito del sisma 2016, ha realizzato una raccolta fondi per la messa in sicurezza e salvaguardia dell’importante reliquia arquatana. Oggi la somma raccolta, in accordo con la diocesi e il Comune di Arquata è stata dedicata al restauro della pergamena e alla pubblicazione della sua trascrizione.

L’archivio di Stato di Perugia, grazie alla disponibilità della direttrice Cinzia Rutili e alla collaborazione della restauratrice Anna Rita Formoso, realizzerà il restauro della importante pergamena. Il 25 settembre prossimo è previsto il secondo evento dedicato al restauro e alla presentazione della trascrizione del prezioso documento a cura di don Elio Nevigari. archivista della diocesi di Ascoli.

Quella di domenica, dunque, sarà una serata di grande cultura, bellezza e spiritualità nell’incipit della Settimana Santa. Per l’occasione, in duomo, dalle 21 appunto, saranno presenti due ‘eccellenze’ della ricerca e del Cnr, ovvero il professor Paolo Di Lazzaro, fisico dell’Enea di Frascati e attuale vicedirettore del centro internazionale di studi della Sindone di Torino, e il professor Lorenzo Bianchi, archeologo e filologo, oltre alla professoressa Emanuela Marinelli, sindonologa e scrittrice.

Saranno presenti anche il vescovo di Ascoli Giampiero Palmieri e il sindaco arquatano Michele Franchi.

Matteo Porfiri

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