Soggetti fragili e svantaggiati. Trovare un lavoro per tutti con l’Ama Aquilone e la Carisap

Dalle dipendenze patologiche alle famiglie in difficoltà: "Così si sperimentano percorsi formativi"

Soggetti fragili e svantaggiati. Trovare un lavoro per tutti con l’Ama Aquilone e la Carisap

Soggetti fragili e svantaggiati. Trovare un lavoro per tutti con l’Ama Aquilone e la Carisap

Accompagnare i soggetti disabili e fragili che vivono una situazione di difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro. È questa la finalità del progetto di Fondazione Carisap e cooperativa Ama Aquilone. "Attenzione fragile, è realizzata grazie al bando della Fondazione ’Agenzia sociale per il lavoro’: una sperimentazione di percorsi formativi in settori lavorativi cosiddetti ricettivi, tutto questo in diretto collegamento con le aziende del territorio che svolgono un ruolo formativo e di valutazione, a titolo gratuito da parte dell’azienda partner, finalizzato proprio all’inserimento socio-lavorativo" ha spiegato Fabio Mariani, responsabile del progetto per Ama Aquilone aggiungendo che "il piano delle attività prevede anche la sperimentazione di progetti formativi con l’occupazione garantita per una quota dei partecipanti". Il progetto si rivolge a diversi soggeti fragili: dai ludopatici alle famiglie in difficoltà, minori psichiatrici e disagiati, famiglie mononucleari, e ancora migranti e donne vittime di tratta, fino ai disabili. I numeri riferiscono di 24 mesi di attività, 150 persone che svilupperanno un percorso di orientamento; verranno attivati 12 corsi di formazione di cui 4 ad occupazione garantita per un totale di 360 ore e 140 allievi; saranno attivati almeno 60 tirocini in aziende del territorio. "Il territorio fa fatica a trovare lavoro a chiunque, a maggior ragione per le persone svantaggiate ed è per questo che la Fondazione Carisap interviene" ha aggiunto il presidente Maurizio Frascarelli. In conclusione il vice presidente della Fondazione ha sottolineato che "il nostro compito è quello di trovare risorse economiche e metterli a disposizione delle associazioni del territorio per la realizzazione di progetti che abbiano una valenza sociale importante". I partner istituzionali del progetto sono: DDP AST Ascoli Piceno, ATS Ascoli Piceno, ATS Vallata del Tronto e ATS San Benedetto del Tronto. Le cooperative sociali coinvolte sono: Cooss Marche, Hobbit, Opera, SocialCart, Officina 1981, I Cirenei e Santa Gemma. Le Associazioni partner sono: Amelia, Insieme con Voi, Laboratorio di Frontiera, Il Germoglio, Banco Alimentare, Casa di Procura delle Suore Oblate.

p. erc.