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1 apr 2022

Sport al femminile con la Fijlkam A Fermo corsi gratuiti di karate

Progetto dedicato alle ragazze tra i 5 e i 20 anni per renderle più sicure e forti: le insegnanti saranno Centanni e Marmorè

1 apr 2022

Il karate è uno sport per donne. Sono sempre di più le ragazze che si avvicinano alla nobile arte del karate, non solo per difesa personale ma anche per una realizzazione agonistica. Per questo la Fijlkam, la federazione che rappresenta in Italia le arti marziali, ha dato il via ad un progetto dedicato proprio alle ragazze tra i 5 e i 20 anni, per diffondere la pratica del karate, per renderle più sicure e forti. A Fermo è stata scelta la società Karate team che si allena al Coni, il progetto prevede un corso gratuito di karate per le ragazze tra i 5 e i 20 anni, dal 10 aprile al 10 giugno, con la guida di due tecnici d’eccezione, Rosella Centanni e Silvia Marmorè: "Si chiama Fight like a girl, combatti da ragazza, il progetto che vuole promuovere il karate tra le ragazze, l’obiettivo è dare valore alla pratica sportiva femminile nel mondo, con un potenziale oggi ancora inespresso. Karate, per come lo vediamo noi, è disciplina, rispetto, divertimento e fiducia in se stessi". La Fijlkam, consapevole della necessità di dare stimolo al rilancio delle attività sportive di base, ha voluto concentrare questa opportunità per dare valore alla pratica sportiva femminile, la società sportiva fermana è stata scelta proprio per l’attenzione alla sfera femminile, per il direttivo tutto al femminile e per due allenatrici dalla lunga esperienza e sensibilità: "Un impegno che va sia nell’ottica di accrescere il numero di bambine e ragazze praticanti che ancora oggi è inferiore in modo rilevante rispetto a quello dei praticanti di genere maschile, circa il 25 per cento, spiega la Federazione, sia per sensibilizzare la nostra base ed il contesto esterno sul rapporto tra attività sportiva femminile e le discipline Fijlkam, che ancora oggi soffre di un retaggio culturale che rappresenta i nostri sport come riservati ai maschi e poco adatti alla partecipazione di bambine e ragazze". Sono tre le medaglie conquistate nelle arti marziali dalle atlete italiane alle Olimpiadi di Tokyo, c’è ancora molto lavoro sotto il profilo dello sviluppo culturale e sociale che possa portare lo sport femminile a rappresentarsi al massimo in tutte le sue sfaccettature. Per informazioni si può chiamare il numero telefonico 335.7566369.

a.m.

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