Con la conclusione delle operazioni di collaudo degli impianti di risalita della stazione sciistica di Monte Piselli, tutto è pronto per il via alla stagione 2021 sulla neve. Sono prima state effettuate le prove elettriche della seggiovia ‘Tre Caciare’ e quelle di installazione e funzionamento del nuovo anemometro che rileva l’intensità del vento e blocca automaticamente la seggiovia. Nei prossimi giorni si provvederà all’installazione di due nuove webcam visto che la precedente è stata bruciata da un fulmine caduto proprio...

Con la conclusione delle operazioni di collaudo degli impianti di risalita della stazione sciistica di Monte Piselli, tutto è pronto per il via alla stagione 2021 sulla neve. Sono prima state effettuate le prove elettriche della seggiovia ‘Tre Caciare’ e quelle di installazione e funzionamento del nuovo anemometro che rileva l’intensità del vento e blocca automaticamente la seggiovia. Nei prossimi giorni si provvederà all’installazione di due nuove webcam visto che la precedente è stata bruciata da un fulmine caduto proprio sulla centralina elettrica. È stato il sindaco Marco Fioravanti nel suo nuovo ruolo di Presidente dell’Assemblea dei Soci del Consorzio Turistico Monti Gemelli, affiancato dal Presidente del Cotuge, Enzo Lori, a verificare personalmente il buon esito del collaudo degli impianti di risalita. "Il collaudo è andato bene – ha ammesso il primo cittadino – ho incontrato i tecnici al lavoro sull’impianto di risalita di Monte Piselli. Ci siamo fatti trovare pronti per una possibile apertura delle piste da sci, ma purtroppo sono entrate in vigore nuove restrizioni e adesso dovremo solo aspettare. Intanto, fino al 15 febbraio le piste potranno essere aperte solo per l’attività agonistica". Il nuovo Dpcm è molto chiaro: piste da sci chiuse fino al 15 febbraio. Da quella data gli impianti saranno aperti agli sciatori amatoriali solo dopo l’adozione di linee guida ad hoc da parte della Conferenza delle regioni e delle province autonome, validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte a evitare aggregazioni di persone e assembramenti. Gli impianti possono essere utilizzati per ora solo dagli atleti professionisti. I giorni che mancano alla possibile riapertura del 15 febbraio dovranno essere utilizzati dal Cotuge, dai sindaci dei Comuni interessati e dai due Governatori di Marche e Abruzzo per risolvere il problema degli spostamenti tra Regioni. La stazione sciistica di Monte Piselli è infatti per soli 450 metri in territorio abruzzese e al momento non può essere raggiunta dagli ascolani che, invece, da sempre la considerano la propria montagna. E anche la gestione del Cotuge è per gran parte finanziata dalla quota marchigiana. La soluzione dovrebbe essere quella di una deroga firmata dai Governatori di Marche e Abruzzo dopo un accordo tra i sindaci coinvolti, per permettere a chi arriva da Ascoli di poter accedere agli impianti visto anche che la Statale 81 verso Teramo è interrotta da tempo. L’accesso sarebbe consentito solo nelle ore di apertura della seggiovia, solo per accedere agli impianti e solo dalle Marche. Le parti insomma avranno ora un mese di tempo per trovare le modalità migliori.

Valerio Rosa