Stop ai treni, i sindaci cercano di gestire i disagi dei pendolari

Il traffico ferroviario sulla linea Ascoli Porto d’Ascoli è chiuso da ieri fino al 30 luglio per i lavori programmati di potenziamento infrastrutturale e tecnologico, che porteranno ad adeguare gli standard del servizio di Rete ferrovia italiane. Secondo Rfi tutto il traffico ferroviario ne beneficerà per il futuro. Il servizio sarà gestito su gomma, ma c’è chi storce il naso, sono soprattutto gli utenti, che puntano il dito sul fatto che i tempi di percorrenza tra bus e littorina sono diversi e che temono che possano raddoppiare. Abbiamo dato la parola ai sindaci per capire cosa pensano di questo provvedimento. Il sindaco di Offida Luigi Massa dichiara: "Sappiamo di questa sospensione, si tratta di un mese, va comunque sottolineato che si effettueranno importanti lavori, capiamo i disagi, soprattutto di chi vuole raggiungere i luoghi turistici in bicicletta, comunque si tratterà di un sacrificio che sicuramento per il futuro porterà importanti benefici". Rete ferrovia italiane ha previsto un piano di interventi pari a 25milioni di euro per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico delle stazioni. Il sindaco di Castel di Lama Mauro Bochicchio aggiunge: "Hanno scelto il periodo delle vacanze per creare meno disagi, il treno viene utilizzato da molti, non solo dagli studenti delle scuole, dagli universitari, dai lavoratori e dai turisti, c’è anche chi lo utilizza per andare al mare, auspichiamo che i disagi possano essere ridotti al massimo. Si tratta di un solo mese e tra l’altro i lavori che verranno realizzati sono molto importanti perché prevedono anche l’abbattimento delle barriere architettoniche, auspichiamo che tutto il traffico ferroviario ne possa beneficiare". Il sindaco di Castorano Graziano Fanesi aggiunge: "Si tratta di lavori molto importanti e speriamo che possano portare un servizio migliore per tutti. Naturalmente il servizio sarà sostituito con i bus e dalle auto, che determineranno maggior traffico sulle nostre strade già molto congestionate, ma ribadisco si tratta di lavori importanti. Abbiamo ricevuto telefonate da alcuni cittadini, pendolari, che ci hanno espresso preoccupazioni sottolineando che i tempi di percorrenza tra il bus e il treno sono molto diversi e che quindi dovranno impiegare più tempo per recarsi a lavoro".

Tra gli interventi previsti da Rfi c’è rinnovo integrale di oltre 12 chilometri di binari e massicciata tra Ascoli e Offida, l’eliminazione di due passaggi a livello tra Porto d’Ascoli e Offida, tra cui quello di Colli, restyling della stazione di Ascoli con abbattimento delle barriere architettoniche, circa 100 i tecnici impegnati, 25 milioni di euro l’investimento complessivo. Ci saranno gli autobus al posto dei treni tra Ascoli e Porto d’Ascoli. Dal 30 luglio all’11 agosto, invece, la circolazione ferroviaria sulla stessa tratta subirà alcune modifiche per la gestione delle attività di completamento.

Maria Grazia Lappa