Tutto è nato dopo la denuncia della 13enne che ha raccontato di essere stata violentata nei giardini dietro viale De Gasperi il 23 ottobre
Tutto è nato dopo la denuncia della 13enne che ha raccontato di essere stata violentata nei giardini dietro viale De Gasperi il 23 ottobre

Ascoli, 7 gennaio 2019 - Il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Ascoli Piceno ha rinviato a giudizio Christopher Ehikhebolo e Patrick Boi, i due nigeriani 22enni richiedenti asilo accusati di aver sottoposto a violenza sessuale il 23 ottobre 2017 una ragazzina ascolana di 13 anni, in viale De Gasperi. Stamattina c'è stata infatti l’udienza preliminare nella quale è stata presa in esame dal giudice la richiesta di rinvio a giudizio presentata dal sostituto procuratore Mara Flaiani. 

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Ehikhebolo è accusato anche di un altro episodio che, secondo il racconto della ragazzina, sarebbe avvenuto nell'estate del 2017 in un appartamento di San Benedetto del Tronto.Il giudice non ha accolto la richiesta della difesa di un processo con rito abbreviato condizionata all'audizione di alcuni testi. Il dibattimento inizierà il 13 febbraio prossimo.

Intanto la famiglia è pronta a dare battaglia: "Vogliamo giustizia e che anche il terzo ragazzo al momento irreperibile sia rintracciato e processato". Questo chiedono i familiari della ragazzina ascolana che accusa Christopher Ehikhebolo e Patrick Boi di averla violentata a ottobre 2017.