Su il sipario per ’Teatro al parco’

Sono previsti 5 appuntamenti tra giugno e luglio, in scena gli studenti del Classico con le tragedie greche

Su il sipario per ’Teatro al parco’

Su il sipario per ’Teatro al parco’

Cinque serate, tra giugno e luglio, animeranno il parco archeologico di Cupra Marittima che ospiterà il ’Teatro al parco festival’ a cura dell’associazione culturale ’Nuova Linfa’ per la regia di Simone Amabili. Si parte venerdì prossimo con la ’Fenicie’, adattamento dell’omonima tragedia di Euripide, curato dal regista Simone Amabili. Ad interpretare il dramma le ragazze e i ragazzi del Liceo Classico Anibal Caro di Fermo. Lo spettacolo è inserito all’interno del circuito Teatri Antichi Uniti 2024 a cura dell’Amat. A infiammare il palco mercoledì 3 luglio, Matteo Canesin, Emanuela Capizzi e il maestro Lorenzo Marchesini con il loro ’Nun je da retta Roma!’ spettacolo comico che riprende il repertorio dei più grandi artisti romani, unendolo a musica dal vivo e mettendo a confronto la Roma dei vicoli borghesi con quella delle osterie di Regina Coeli. Saranno i giovani artisti under 35 i protagonisti del Concorso ’Kosmos Young’, che vede i quattro finalisti selezionati esibirsi dal vivo giovedì 11 luglio: Fabrizio Villacroce, Richard Butler, Mat.Le.Mat. e la compagnia Teatro Roget. Ragazzi da varie parti d’Italia approderanno a Cupra per condividere il loro modo di fare e di essere arte.

Ad aprire la serata, ’La leggerezza di Medusa’, esibizione di danza dal vivo della vincitrice della scorsa edizione del concorso, Giovanna Zanchetta. "L’arte come espressione dei giovani, come connubio tra presente e passato è sempre stato uno dei cardini dell’Associazione – afferma Amabili – e non potevamo certo non riservare ai giovani uno spazio attivo all’interno della Rassegna. La decisione di iniziare questo viaggio con l’esibizione dei ragazzi del liceo di Fermo è emblematica al fine di mettere in luce una continua rinascita del teatro greco e dell’arte in generale, che di generazione in generazione assume forme differenti e riesce a rendersi evidenza di un sentire interiore". A scegliere il vincitore del concorso una giuria composta dai docenti dell’Università degli studi di Teramo, con la professoressa Pia Acconci e il professor Fabrizio Deriu. Altro giovane artista dalla risata facile è Emiliano Luccisano, ospite della rassegna mercoledì 24 luglio, con il suo spettacolo Rivoluzioni. A chiudere il festival, ’me-de-a’, adattamento della Medea di Euripide con innesti dalla Medea di Seneca, anch’esso ad opera del regista Simone Amabili e messo in scena dall’Associazione Culturale Nuova Linfa mercoledì 31 luglio.

Marcello Iezzi