L’immagine del ragazzo sul tetto dell’ex scuola Magistrale
L’immagine del ragazzo sul tetto dell’ex scuola Magistrale
Il brivido del pericolo e l’attrazione per il proibito: sono state forse queste le due molle che hanno fatto scattare la bravata compiuta ieri mattina da due adolescenti. Riusciti ad accedere all’interno dell’edificio dell’ex scuola Magistrale, chiusa ormai da tempo perché dichiarata inagibile dopo il sisma del 2016, i due ragazzi hanno rischiato grosso, ma sono stati sorpresi e fotografati da un cittadino. Uno da poco maggiorenne e l’altro ancora minorenne, i due amici hanno deciso di ‘marinare’ la scuola e di avventurarsi nel plesso...

Il brivido del pericolo e l’attrazione per il proibito: sono state forse queste le due molle che hanno fatto scattare la bravata compiuta ieri mattina da due adolescenti. Riusciti ad accedere all’interno dell’edificio dell’ex scuola Magistrale, chiusa ormai da tempo perché dichiarata inagibile dopo il sisma del 2016, i due ragazzi hanno rischiato grosso, ma sono stati sorpresi e fotografati da un cittadino. Uno da poco maggiorenne e l’altro ancora minorenne, i due amici hanno deciso di ‘marinare’ la scuola e di avventurarsi nel plesso terremotato. Hanno scavalcato un cancello dell’altezza di circa 2 metri e poi, trovando una porta semiaperta, sono riusciti ad intrufolarsi all’interno della scuola, salendo fino all’ultimo piano ed accedendo al tetto. Un’impresa adolescenziale compiuta, forse, anche per uscire dalla monotonia imposta dai continui lockdown. La scarica di adrenalina, però, avrebbe potuto costargli molto cara. L’edificio, infatti, è pericolante e passibile di crolli e cedimenti, oltre al fatto che il tetto si trova ad un’altezza notevole e i due avrebbero potuto scivolare, trasformando la bravata in tragedia. Per fortuna, però, sono stati avvistati da un residente che, preoccupato, ha provveduto a chiamare immediatamente la polizia locale. Un gesto salvifico, visto che la segnalazione è stata prontamente raccolta dai vigili urbani, i quali, precipitatisi sul posto, sono riusciti ad intercettare i due giovani temerari.

Al loro arrivo, però, i ragazzi non erano più sul tetto. Così, i vigili hanno individuato il punto di accesso da cui erano entrati e da dove, presumibilmente, sarebbero usciti. Al loro arrivo, hanno quindi trovato la pattuglia che li aspettava al varco. Bloccati dagli agenti, i due sono stati portati al Comando della polizia locale, dove sono stati identificati. Visto che uno dei due era minorenne, i vigili hanno provveduto a contattare la famiglia, opportunamente informata dell’accaduto. "Hanno corso un grosso rischio – dicono gli agenti della municipale – potevano farsi davvero male. Purtroppo, non è la prima volta che qualcuno accede all’interno della scuola terremotata. C’è bisogno di ricontrollare gli accessi, uno dei quali è rimasto semi aperto". I due ‘teppisti’, quindi, non l’hanno fatta franca e saranno sanzionati per violazione di domicilio. "Sono stati denunciati – spiega il sindaco Marco Fioravanti, che ha preso molto a cuore la questione – anche perché entrati abusivamente sul tetto. Dopo l’accaduto abbiamo mandato dei tecnici a fare un sopralluogo e domani (oggi ndr) interverremo per chiudere tutti gli accessi. Ai ragazzi chiedo di essere attenti e coscienziosi e di non cimentarsi con questi comportamenti, che potrebbero fungere anche da esempio per altri".

Valeria Eufemia