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9 apr 2022

Telecamere e controllo del vicinato

Collaudo finale di 155 ’nuovi occhi’ in città. Stretta sulla sicurezza, richieste di aiuto contro le truffe

Controllo di vicinato a San Benedetto
Controllo di vicinato a San Benedetto
Controllo di vicinato a San Benedetto

Il collaudo delle videocamere in città sarà effettuato entro aprile e nel frattempo, con le elezioni di comitato di quartiere, l’amministrazione rilancerà il progetto di controllo del vicinato. È quanto emerge dall’incontro tenutosi due giorni fa fra i referenti dell’iniziativa e i rappresentanti dell’ente rivierasco, che sono tornati a discutere del tema sicurezza e della necessità di integrare al più presto nuovi progetti in difesa delle categorie più deboli, soprattutto gli anziani, sempre più vittime di truffe. Tra i presenti al rendez vous lo stesso sindaco Antonio Spazzafumo, la consigliera Barbara De Ascaniis, il comandante della polizia municipale Giuseppe Coccia, il capitano Giuseppe Brutti, l’agente Gianluca Massicci nonché i coordinatori del controllo del vicinato (cdv), tra cui Antonio Core, Roberto Angelini e Gabriele Straccia. Intanto, i vertici di viale De Gasperi hanno assicurato che entro aprile sarà effettuato il collaudo finale delle 155 videocamere installate per la città, in ottemperanza al progetto di videosorveglianza inaugurato dall’ex sindaco Piunti nel 2018. L’attuale primo cittadino, sin dal suo insediamento, ha provveduto a risolvere alcune situazioni pendenti, tra cui la realizzazione degli allacci tra Fosso dei Galli e Monteprandone, e ha ribadito che laddove alcune zone necessitino di maggiore copertura, questa sarà garantita. Insomma, gli apparecchi ci sono, la rete pure, ora l’apparato deve essere messo a regime. Da Porto d’Ascoli, inoltre, giungono richieste d’aiuto contro le truffe perpetrate ai danni degli anziani, fenomeno in espansione che i dati ufficiali non riescono a quantificare, dal momento che la maggior parte dei tentativi non viene nemmeno denunciato dalle possibili vittime. Ecco quindi che i referenti del cdv hanno proposto di mettere in campo iniziative mirate a proteggere questa fascia di popolazione, assumendo più personale, da formare, anche con l’ausilio di psicologi. La municipale inoltre ha assicurato che nel corso dei prossimi mesi sarà dato nuovo impulso al cdv stesso, con incontri ad hoc, oppure durante le assemblee dei comitati di quartiere, che torneranno a riunirsi in vista delle prossime elezioni, che dovrebbero tenersi nella prima settimana di giugno. Agli anziani dunque verranno distribuiti dei vademecum e probabilmente sarà creato un gruppo specifico di supporto dedicato alla soluzione delle loro problematiche. Per mettere il controllo di vicinato in condizione di funzionare veramente, inoltre, saranno creati nuovi gruppi sui principali social per le segnalazioni di possibili illeciti. Il gruppo dei coordinatori, in particolare, fungerà da filtro e invierà alla municipale gli input che riterrà validi. Infine la polizia locale, se lo riterrà opportuno trasmetterà la segnalazione alle forze dell’ordine.

Giuseppe Di Marco

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