Arquata, dopo il terremoto del 30 ottobre è rimasta in piedi solo la rocca (foto Lapresse)
Arquata, dopo il terremoto del 30 ottobre è rimasta in piedi solo la rocca (foto Lapresse)

Ascoli Piceno, 30 ottobre 2016 - E' drammatica la situazione ad Arquata del Tronto, dove l'ultima scossa di terremoto di questa mattina alle 7,41 ha buttato giù anche gli ultimi edifici che erano rimasti in piedi. Solo l’antica rocca medievale che sovrasta il centro storico e’ rimasta quasi integra, con le due torri. Nella zona rossa, alle macerie si sono aggiunte macerie, ma i palazzi non hanno retto nemmeno a Borgo e Trisungo. (VIDEO)

Nessuno si è fatto male, per fortuna, ma sono molti gli anziani a cui è stato somministrato l'ossigeno. La signora Petrucci del mulino a Trisungo è stata trasportata via in ambulanza: si era agitata troppo.

Il vice sindaco di Arquata, Michele Franchi, gira senza sosta tra Trisungo e Borgo con l'auto della Regione per portare supporto alle circa cento persone che ancora sono in questa zona. Stanno arrivando dei pullman che le porteranno via, verso la costa. Ognuno deciderà se restare o meno ma la sensazione è che alla fine potrebbero essere obbligati ad andare via tutti. Troppo pericolosa è diventata la situazione ad Arquata. La Salaria è ancora bloccata.

“Arquata non esiste più, il centro storico è crollato - conferma  Franchi, sottolineando che “le persone stanno tutte bene. Inizio ad avere un po’ di scoraggiamento - aggiunge l’amministratore locale - ma non molliamo di un centimetro, ora l’impegno è quello di mettere in sicurezza le persone. Abbandoniamo ma solo temporaneamente, sottolineo temporaneamente, il territorio”.

Il Comune di Arquata del Tronto sta predisponendo un ordinanza che prevede l'evacuazione dal Borgo e dalle frazioni più a rischio, di tutti i residenti ancora rimasti nelle case e nelle strutture del paese. Le persone evacuate saranno trasferite sulla costa picena insieme ad altri residenti. Destinazione alberghi o camping di San Benedetto del Tronto. 

 

SALARIA BLOCCATA - Interrotto il traffico stradale sulla Salaria. Il terremoto di questa mattina ha provocato la lesione di un pilone del viadotto sulla statale 4 Salaria ad un chilometro di distanza ad ovest di Trisungo di Arquata del Tronto. Nello stesso tratto, il manto stradale presenta una profonda spaccatura, tale che è impossibile attraversare. La frana che minacciava di precipitare sulla Salaria a Pescara del Tronto è in gran parte scivolata sulla carreggiata, rendendo molto complicato il passaggio anche ai mezzi di soccorso.

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