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15 mar 2022

Tifosi bianconeri e Pantofola d’oro Gara di solidarietà per gli ucraini

La maison ha donato ieri scarpe e vestiti sportivi alle due calciatrici 17enni accolte nel Piceno. Sabato invece gli Ultras 1898 hanno raccolto 600 euro per i profughi incontrati all’autogrill

Il dono per le due ragazze da La Pantofola d’oro Foto LaBolognese
Il dono per le due ragazze da La Pantofola d’oro Foto LaBolognese
Il dono per le due ragazze da La Pantofola d’oro Foto LaBolognese

Anna e Stadio, due ragazze unite dalla loro grande passione per il calcio. La storia delle due 17enni ucraine è uno dei tanti esempi di come un fenomeno sociale come lo sport possa favorire la rinascita della persona da momenti terribilmente drammatici e finalizzati ad annientare l’esistenza umana come quelli legati alla guerra. Entrambe da una decina di giorni erano giunte in Italia, precisamente sotto le cento torri, per ricongiungersi al padre dopo essere fuggite in fretta in furia dal proprio paese, barbaramente colpito dagli attacchi bellici operati dall’esercito russo. Qui è iniziata la loro nuova vita all’insegna dei colori bianconeri. Quelli dell’Ascoli Calcio.

Entrambe sono state accolte dal club e sono entrate nella squadra under 17 femminile del Picchio. Lo stesso patron Pulcinelli e la propria famiglia si sono subito attivati per fare avere ad Anna e Stadio vestiti ed indumenti necessari per cominciare la loro nuova avventura. La loro storia è subito arrivata a toccare anche il cuore della Pantofola d’Oro e del suo amministratore delegato Kim Williams che non ha potuto fare a meno di donare alle ragazze qualche capo del proprio materiale brandizzato. "È per noi un gesto importante di solidarietà nei confronti del popolo ucraino e soprattutto per gli sportivi del quel paese – ha commentato –. Abbiamo deciso di donare due scarpe da calcio Superleggera oltre ad alcuni capi di abbigliamento. Sono le stesse scarpe usate da Barak dell’Hellas Verona che sino ad ora ha realizzato dieci gol in serie A".

Il momento si è svolto ieri pomeriggio attorno alle 18 presso lo store di via Vidacilio. Oltre a questo gesto però non è passato inosservato quello compiuto dagli Ultras 1898 dopo la partita di sabato giocata a Ferrara tra la Spal e l’Ascoli. A rientro dalla trasferta estense i sostenitori bianconeri hanno incrociato un pullman di sfollati ucraini in un’area di sosta. "Qualcuno di noi ha notato l’arrivo di un pullman nel piazzale – hanno raccontato gli Ultras 1898 –, alcuni ragazzi si avvicinano per capire e ci siamo troviamo di fronte ad un pullman di rifugiati proveniente dall’Ucraina. Un bambino con un buon inglese ci ha spiegato da dove arrivavano e dove si dirigevano. Tredici mamme con i loro bimbi che stringevano dei peluches ci guardavano con stupore e curiosità. Così qualcuno di noi si è sfilato sciarpe e felpe per donarle. Trovando una signora abbiamo cercato il modo per essere d’aiuto con un supporto economico al quale tutti i ragazzi hanno contribuito...Tra lacrime e abbracci salutiamo il pullman che riparte. Dal vetro un bimbo si avvicina e tende la nostra sciarpa per salutarci". Una colletta che ha permesso di raccogliere e donare una cifra di 600 euro circa.

Massimiliano Mariotti

© Riproduzione riservata

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