Il tifoso bianconero Luigi Mascitti sugli spalti di Perugia assieme al figlio
Il tifoso bianconero Luigi Mascitti sugli spalti di Perugia assieme al figlio

Ascoli Piceno, 31 agsoto 2021 - "Riposa in pace Luigi …fratello bianconero". Con questo striscione, esposto sul Ponte di Rozzi allo stadio Del Duca, gli Ultras 1898 dell’Ascoli hanno voluto ricordare Luigi Mascitti, il 56enne morto sabato sera ai stadio Curi, nei minuti finali della partita vinta dalla squadra di Sottil contro il Perugia. La salma di Mascitti, oggi giungerà nella chiesa parrocchiale Santa Maria Madre della Chiesa a Stella di Monsampolo, dove alle 16 verranno celebrati i funerali.

Per l’ultimo saluto a Mascitti, sarà presente una delegazione della squadra e della dirigenza dell’Ascoli Calcio. Luigi Mascitti era in compagnia del figlio quando si è accasciato a terra, colto da un infarto. Il figlio Matteo ha iniziato a chiamare aiuto, ma i cori di esultanza dei quasi 500 supportes ascolani che pregustavano la vittoria, probabilmente, hanno coperto le grida iniziali di richiesta di aiuto. L’intervento dei sanitari, a cominciare dai volontari della Croce Rossa e gli operatori del 118, è comunque arrivato sugli spalti dello stadio assegnati agli ospiti. Le condizioni operative si sono mostrate subito complesse ed il tifoso bianconero è apparso già molto grave.

Nonostante i ripetuti massaggi cardiaci, defibrillazione e un paio di iniezioni, il tifoso bianconero è giunto già cadavere nel nosocomio perugino. Il tifoso deceduto allo stadio Curi era originario di Monteprandone, ma viveva a Sant’Egidio di Monsampolo dove era titolare di una impresa edile. Da qualche tempo lavorava con lui anche il figlio Matteo. La sua tragica ed improvvisa scomparsa ha lasciato sgomenti tutti i supporter, gli amici e il mondo del calcio ascolano.

Migliaia i messaggi di cordoglio da parte dei tifosi bianconeri sui social. Dopo il funerale la salma di Luigi Mascitti verrà tumulata nel cimitero di Pagliare. Alla moglie Cinzia al figlio Matteo, al padre Dino, alla sorella Rita, alla suocera Dalma, ai cognati e ai parenti tutti, giungano le condoglianze della redazione de il Resto del Carlino.