Continuano i tracciamenti dei positivi
Continuano i tracciamenti dei positivi
Ci sono anche tre comuni della provincia di Ascoli tra quelli marchigiani attenzionati a causa di un’incidenza settimanale del contagio superiore al limite massimo stabilito in rapporto al numero degli abitanti. Si tratta di Folignano, Acquaviva e Castel di Lama dove, ieri alle 19, i positivi al nuovo Coronavirus erano rispettivamente 50, 15 e 59. Per quanto riguarda invece le vaccinazioni, ieri nell’Area vasta 5 le prime e seconde dosi sono state garantite. Nel Piceno non c’è stato alcun rinvio delle somministrazioni prenotate come aveva...

Ci sono anche tre comuni della provincia di Ascoli tra quelli marchigiani attenzionati a causa di un’incidenza settimanale del contagio superiore al limite massimo stabilito in rapporto al numero degli abitanti. Si tratta di Folignano, Acquaviva e Castel di Lama dove, ieri alle 19, i positivi al nuovo Coronavirus erano rispettivamente 50, 15 e 59. Per quanto riguarda invece le vaccinazioni, ieri nell’Area vasta 5 le prime e seconde dosi sono state garantite. Nel Piceno non c’è stato alcun rinvio delle somministrazioni prenotate come aveva annunciato che sarebbe potuto accadere l’assessore regionale alla sanità, Filippo Saltamartini. Nei due principali punti vaccinali del territorio, il palazzetto dello sport di Monticelli ad Ascoli e il palasport ‘Speca’ di San Benedetto, la tabella di marcia non ha subito alcuno stop, tutti i cittadini che si erano prenotati sono stati vaccinati e gli hub hanno viaggiato con una media di 600700 inoculazioni ciascuno in 24 ore. Dunque, tra le 1300 e le 1400 complessive. Ovviamente le persone sono state vaccinate con i farmaci che c’erano a disposizione, ovvero AstraZeneca e Moderna (in quantità minore) per le prime dosi, e Pfizer solo per i richiami. Ma come sarà la situazione nei prossimi giorni? Per domani è attesa una nuova fornitura del vaccino Pfizer e dunque lo sforzo dell’Area vasta 5 sarà quello di arrivare a mercoledì con il quantitativo che si ha in deposito nella farmacia ospedaliera, soprattutto per assicurare i richiami. "La situazione – dice il direttore del dipartimento farmaceutico dell’Area vasta 5, Isidoro Mazzoni – è la seguente: oggi (ieri ndr) abbiamo garantito, sia le prime, sia le seconde dosi. Stiamo facendo un grande sforzo per assicurare quotidianamente la copertura vaccinale alle categorie prioritarie. Con Pfizer copriremo con fatica, ma ce la faremo, fino a mercoledì (domani ndr) quando arriverà un nuovo approvvigionamento, di Moderna ne abbiamo poco ma utilizzandolo solo per i richiami, ad eccezione di oggi (ieri ndr) quando è servito anche per qualche prima dose, dovremmo arrivarci fino al termine della settimana, con AstraZeneca ci copriamo tutta la settimana e di Johnson & Johnson ne possediamo un quantitativo tale che ci basterà per tre giorni. Comunque, il fine settimana dovrebbero arrivare rifornimenti di tutti e tre i vaccini". "In questo momento – continua Mazzoni –, però, non possiamo contare solo su Pfizer, anche se è l’unico che ha un sistema di distribuzione capillare e efficiente. Gli altri vaccini, invece, non sappiamo mai quando arrivano". Dai vaccini ai contagi, ieri, come tutti i lunedì quando il laboratorio di biologia molecolare dell’ospedale ‘Mazzoni’ processa solo i tamponi urgenti, i casi sono stati pochi, solo 2 in tutta la provincia.

Lorenza Cappelli