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5 mag 2022

"Un cantiere su due non va avanti" Balloni: situazione da sbloccare

Il direttore della Cna: "Il Governo si muova". Nel Comune di Ascoli finora. attivate 500 richieste

Francesco Balloni
Francesco Balloni
Francesco Balloni

Se fino a una decina di giorni fa, nella provincia di Ascoli, erano fermi due cantieri su dieci, oggi la percentuale è salita al 50 per cento. Un dato estremamente preoccupante, dunque, che dimostra quanto sia complicata la situazione per le ditte impegnate nei lavori. "In queste ore, solo per dare un altro riferimento, tre cantieri che la settimana scorsa lavoravano, si sono fermati in attesa di capire meglio il problema, per non andare incontro ad ulteriori costi ed impegni che non sanno se riusciranno a mantenere – conferma Francesco Balloni, direttore della Cna picena –. Serve un provvedimento urgente, da parte del Governo, per sbloccare la situazione. La nostra è una preoccupazione seria, legata a tante problematiche: all’aumento del prezzo dei materiali, per fermare il quale non basta il recente aggiornamento del prezzario, si è aggiunto appunto il mancato accesso al credito da parte delle imprese. La problematica, a breve, avrà anche dei risvolti dal punto di vista sociale, perché ci sono diversi cantieri fermi che difficilmente riprenderanno a lavorare, e ci sono imprese che dovranno rinunciare anche ad alcuni lavoratori. Il rischio, quindi, è che si perderanno quei posti di lavoro che invece si erano creati in questa fase di boom, caratterizzata appunto da tante richieste. Parallelamente – prosegue Balloni –, molti cittadini resteranno delusi perché non vedranno conclusi i lavori nelle proprie abitazioni. Ribadisco, serve un provvedimento ad hoc da parte del Governo, anche se temo sia già tardi. Purtroppo. In merito ai costi dei materiali, infine, l’adeguamento è stato fissato fino al +25%, ma questo non basterà se non si fermerà la spirale inflazionistica che si sta creando. Temo che tanti altri cantieri debbano fermarsi nel corso delle prossime settimane".

Per quanto riguarda i dati riferiti al comune di Ascoli, in tutto sono state attivate circa 500 richieste relative ai cantieri per il superbonus. Nel 2022, dal primo gennaio, sono state presentate quasi duecento pratiche, mentre dall’agosto scorso fino alla fine del 2021 ne erano state presentate circa 130. In totale, dall’introduzione del superbonus, sono appunto 500 le pratiche attivate nel territorio del Comune di Ascoli. "Più o meno siamo in linea con i dati delle altre città", conferma l’architetto Ugo Galanti.

Matteo Porfiri

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