I partecipanti al lungometraggio
I partecipanti al lungometraggio
E’ stato presentato ieri, a Monteprandone, il lungometraggio "Finché c’è il sole" Quando sono i bambini che educano gli adulti, del regista Ernesto Vagoni, prodotto da Looks Video. Un lavoro incentrato su temi ambientali, sociali, del bullismo, del territorio, che ha come obiettivo quello di creare laboratori scolastici, in modo che le nuove generazioni comprendano il valore del pianeta e delle sue risorse. Un lungometraggio che, allo stesso tempo, pone riflessioni anche agli adulti sui rischi che corre...

E’ stato presentato ieri, a Monteprandone, il lungometraggio "Finché c’è il sole" Quando sono i bambini che educano gli adulti, del regista Ernesto Vagoni, prodotto da Looks Video. Un lavoro incentrato su temi ambientali, sociali, del bullismo, del territorio, che ha come obiettivo quello di creare laboratori scolastici, in modo che le nuove generazioni comprendano il valore del pianeta e delle sue risorse. Un lungometraggio che, allo stesso tempo, pone riflessioni anche agli adulti sui rischi che corre l’ambiente. "Siamo ormai a un punto di non ritorno per il comportamento degli adulti – ha affermato il regista Ernesto Vagnoni –. Da qui la necessità di concentrare l’attenzione sui bambini che in seguito saranno chiamati ad invertire la rotta. Saranno proprio loro a insegnarci, più di quanto fanno gli adulti e tanti esperti, una coscienza e un senso di responsabilità maggiori a quelle dei propri genitori. In alcuni casi dovremmo proprio prendere esempio da loro e lasciare, per una volta, che siano i più piccoli, con la loro innocenza e semplicità, a spingerci nella giusta direzione". Il lungometraggio racconta la storia di una semplice amicizia tra una bambina, interpretata da Camilla Nobili, affetta da una lieve forma di autismo e un bambino di colore che ha bisogno di un cuore nuovo per continuare a vivere. Una storia didattica, divertente e a tratti commovente, che evidenzia l’inquinamento, i disagi prodotti dal terremoto del 2016 che ha costretto la bambina a lasciare il piccolo paese di montagna per trasferirsi in una città dov’è costretta a convivere con il consumismo. Un prodotto che Luigi Condisciani, presidente del Bim Tronto, tra i numerosi Enti e Comuni che hanno condiviso al progetto, ha anticipato di voler portare a livello nazionale. "Vedendo il film mi sono emozionato – ha affermato Condisciani – Un lavoro che ha colto nel segno".

Il sindaco di Monteprandone, Sergio Loggi, ha parlato di scommessa vinta per iniziare a lavorare sui temi che toccano l’ambiente, il sociale, il bullismo e il territorio. Temi non rimandabili, per Donatella Ferriti, assessore del comune di Ascoli, sui quali la politica non si può divedere, poiché i bambini sono portatori di valori. Tra gli intervenuti il sindaco di Monsampolo Massimo Narcisi, che ha evidenziato la bontà del progetto e il giovane assessore Matteo Mancini, del comune di Castorano. La prima del film è in programma domani sera alle ore 21 in piazza dell’Unità, a Centobuchi. 500 posti disponibili con green pass e prenotazione con messaggiowhatsApp al numero 3663441355

Marcello Iezzi