Offida, 11 febbraio 2019 - Parenti e amici si sono stretti, ieri mattina, intorno agli anziani genitori del medico Valerio Cicconi, vittima giovedì sera del terribile incidente (video) lungo la strada provinciale Mezzina. Centinaia di persone hanno partecipato alla messa (foto), che si è tenuta nella chiesa della Collegiata, nel centro storico di Offida, dove Valerio viveva con i genitori. Il feretro del medico è giunto dal Mazzoni, intorno alle 10.30, ad attenderlo c’era tutta Offida, visi rigati e tanta commozione.

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«Se ne va una persona di rara umanità, di elevatissime doti professionali, con una innata capacità di stare accanto ai pazienti nei momenti della loro sofferenza», è il commento di molti. Ad officiare la messa è stato padre Luigi Toscano, insieme a padre Sebastian Diaz, che ha esordito dicendo: «Per certi dolori non ci sono parole. La cosa più giusta in queste circostanze è il silenzio. Servono però anche parole di conforto per i genitori, chiamati ad affrontare questo momento triste, questo grande dolore. In tanti si chiedono dove sta Dio, che Valerio ha sempre servito con devozione e con la sua missione da medico. Le persone che parlano di Valerio – ha proseguito padre Toscano – lo descrivono come una persona buona, umile e generosa. Dio ora è vicino ai genitori e piange con noi. Piange per tutti i caduti sulla strade. Perché oltre ai caduti in guerra, ci sono tanti innocenti caduti sulle strade. Genitori Valerio non tornerà più a casa, ma è con noi, è con Dio».

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Al termine della messa uno dei parenti ha letto una toccante e commovente lettera, nella quale è emerso tutto l’affetto per Valerio: «Sei stata una persona buona, generosa e umile. Sei stato – ha proseguito – un medico pronto a dare una parola di conforto, attento all’ascolto, premuroso sempre con tutti. Un uomo intelligente, colto, che amava leggere, un’enciclopedia vivente. Sapevi parlare di tutto: dallo scorcio di Offida alle bellezze del mondo, di storia, dell’arte, di medicina e di politica. Ti sono sempre piaciute: la lettura, la carta e i libri. Ti ricorderemo con la semplicità disarmante che ti contraddistingueva, per le belle risate, per come chiedevi alla gente: ‘Come stai?’, che non era una frase di circostanza, ma aveva un valore profondo, non solo per il medico, ma anche per l’uomo. Vogliamo per questo dirti grazie di tutto».

Al funerale dello sfortunato medico hanno partecipato il direttore dell’area vasta 5 Cesare Milani, il sindaco Valerio Lucciarini e numerosissimi medici e personale degli ospedali, dal Mazzoni al Murri e al Madonna del Soccorso, dove aveva lavorato. 

INCHIESTA - Il giudice ha deciso che Luigi Nespeca, il 50enne accusato di omicidio stradale aggravato dall’assunzione di alcol, resterà agli arresti domiciliari dopo lo schianto sulla Mezzina (foto) in cui è morto Cicconi.