Viene travolta da un monopattino

Sul lungomare la turista di 93 anni è stata colpita dal conducente del mezzo, un uomo di 55 anni

Viene travolta da un monopattino

Viene travolta da un monopattino

Altro che pista ciclabile, quella di San Benedetto è una pista promiscua dove sfrecciano bici, monopattini, risciò e corrono pedoni. Servono controlli, ma servono anche più agenti di polizia locale. Andiamo per ordine. Si potrebbe iniziare da un incidente piuttosto serio accaduto nel tardo pomeriggio di ieri all’altezza di Las Vegas, dove una turista del nord di 93 anni è stata travolta da un monopattino elettrico condotto da un uomo di 55 anni. Entrambi sono caduti e si sono feriti, per questo sono stati trasportati al pronto soccorso. La donna con varie escoriazioni e una ferita alla fronte, l’uomo con diversi traumi. Nel tentativo di evitare la turista che improvvisamente è entrata sulla ciclabile per attraversare la strada, l’uomo sul monopattino è caduto subendo i danni peggiori. Per i rilievi tecnici è intervenuta una pattuglia della polizia locale, per i soccorsi due equipaggi della potes-118. I monopattini possono transitare sulla pista, come le bici elettriche, rispettando i limiti di 20 km/h. Il problema è che spesso si vedono ragazzi e ragazzini che vanno sul monopattino elettrico in due e talvolta anche in tre ovviamente senza casco. In estate si vedono risciò presi a noleggio, che sfrecciano di corsa sulla pista ciclabile senza problemi. Molti si domandano se è consentito. La risposta della polizia locale è: no nella parte sud del lungomare da Las Vegas fino a Porto d’Ascoli.

Servono controlli mirati per evitare incidenti e pericoli per le persone, ma per fare i controlli servono agenti di polizia locale che in estate mettono in campo tre turni di servizio, compreso quello notturno, con massimo 6-7 persone. In più deve esserci anche la pattuglia che rileva gli incidenti, come disposto dal Prefetto per il periodo estivo. Ma per fare tutto ciò gli individui a disposizione sono pochi, anzi pochissimi.

Non si può garantire la sicurezza, il commercio ambulante abusivo, la viabilità, i rilievi degli incidenti stradali, i controlli ai mercati, l’ambiente e quant’altro fa capo alla polizia locale con 36 unità, più quattro che sono state assunte per il periodo estivo. Una trentina di anni fa l’organico della polizia locale era di 68 unità più una dozzina di agenti assunti per i mesi estivi. In sintesi la popolazione è aumentata, il turismo è aumentato mentre ad essere stata dimezzata è la polizia locale. Trentasei agenti, ma di mezzo va considerato che ci sono persone che usufruiscono della legge 104, persone che vanno in ferie, persone che si ammalano. La situazione è critica, servono agenti che, alla fine, intensificando i controlli e garantendo la sicurezza sulle strade, finiscono per pagarsi lo stipendio da soli.

Marcello Iezzi