Il ministro Bussetti con l'onorevole Giorgia Latini
Il ministro Bussetti con l'onorevole Giorgia Latini

Ascoli, 15 marzo 2019 - Tre cicli di dottorato per lo sviluppo della connessione tra università e imprese ad Ascoli: il Ministero dell’istruzione cofinanzierà questo intervento, che è stato annunciato in occasione del cinquantesimo anno accademico dell'Università Politecnica delle Marche. Il ministro Marco Bussetti ha confermato la propria attenzione per le Marche dichiarando che, nell'ottica di favorire i dottorati industriali realizzati in sinergia con le imprese, “il Ministero sta cofinanziando tre cicli di dottorato”. Per l’onorevole leghista Giorgia Latini si tratta di “una straordinaria notizia per tutto il Piceno che dimostra fattivamente l'attenzione di questo Governo al nostro territorio. Sono davvero soddisfatta di vedere premiato un percorso a cui ho dato avvio mesi fa, attraverso il sostegno a una collaborazione tra l'Università di Camerino, la Politecnica delle Marche e le aziende strategiche del nostro territorio come quelle operanti nel settore dei materiali compositi. L’attivazione di ben diciotto borse di studio per il prossimo triennio è un altro fondamentale sostegno per la ripresa del Piceno. Una ripresa che passa anche attraverso lo sviluppo della ricerca e dell'innovazione. Ringrazio il ministro Bussetti per aver recepito queste importanti esigenze del territorio”.

Nel dettaglio, sarà attribuito un finanziamento di 210.000 euro per ateneo per ciascuno dei tre cicli di dottorato, per un totale complessivo di 630.000 euro nel triennio 2019-2021. Il rettore dell’Università di Camerino, Claudio Pettinari, ha detto che “in questo modo si riconosce l’eccellenza del progetto che abbiamo messo in campo unendo le competenze del nostro ateneo con quelle della Politecnica. Con questo nuovo progetto vogliamo ancora una volta investire sui nostri giovani”. Sulla stessa lunghezza d’onda Sauro Longhi, rettore della Politecnica: “Si tratta di una grande opportunità per rafforzare l’intero sistema universitario della nostra regione, la sinergia università-imprese avrà grande valore per un territorio, quello di Ascoli, che ha bisogno di conoscenza e innovazione”.