Nei mesi scorsi per la Whirlpool si sono tenuti diversi tavoli al Mise
Nei mesi scorsi per la Whirlpool si sono tenuti diversi tavoli al Mise

Ascoli, 15 gennaio 2019 - Un'altra stretta di mano sulla Whirlpool: stavolta al centro dell'intesa c'erano gli incentivi all'esodo. In base a quanto pattuito in linea di principio già nell’intesa quadro siglata a ottobre al Ministero dello sviluppo economico, è arrivata la sottoscrizione di questo accordo che stabilisce tempi e modalità degli incentivi per tutti i siti su cui sussistono potenziali esuberi. La Uilm nazionale ha spiegato punto per punto le varie tipologie di operai e impiegati coinvolti, partendo dal presupposto che la procedura di esodo sarà rivolta esclusivamente a chi presterà consenso ad aderivi.

L’incentivo più alto è previsto per chi opterà per l’uscita entro il 30 giugno 2019 e sarà pari a 85.000 euro per gli operai e a 24 mensilità nette per gli impiegati; per chi manifesterà la volontà dopo giugno ma entro il 31 dicembre, l’incentivo sarà pari a 50.000 euro per gli impiegati o 18 mensilità nette per gli impiegati; per chi sceglierà di uscire nel 2020, fino a dicembre dello stesso anno, l’incentivo ammonterà a 40.000 euro per gli impiegati o a 14 mensilità nette per gli impiegati; in alternativa i lavoratori potranno optare per una forma di integrazione alla Naspi più un incentivo variabile sempre in base alla data in cui si aderisce.

Poi c'è tutto il capitolo di coloro che potrebbero andare in pensione nei prossimi mesi: quindi per chi riuscirà ad agganciare la pensione entro il periodo di godimento degli ammortizzatori sociali l’uscita sarà incentivata con un’integrazione alla Naspi tale da garantire il trattamento netto della retribuzione annua lorda teorica con esclusione dei soli compensi variabili; coloro però che raggiungeranno la pensione entro un periodo di 12 mesi ulteriori rispetto alla durata degli ammortizzatori sociali potranno beneficiare di un incentivo aggiuntivo in funzione dei mesi della data di accesso alla pensione, più 15.000 euro se l’adesione viene manifestata entro il 30 giugno 2019.

Infine, è confermato per chi accetta la ricollocazione in piani di reindustrializzazione l’incentivo di 12 mensilità nette escluse le voci variabili. Oltre a questo accordo, "è stato fatto anche il punto sullo stato attuale dei progetti di reindustrializzazione in essere", ha concluso la Uilm nazionale nella sua una nota.