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4 ott 2021

Comunali 2021 San Benedetto del Tronto: Piunti al 41,56%, sarà sfida con Spazzafumo

Il sindaco uscente al ballottaggio con l'imprenditore: i supplementari il 17 e 18 ottobre

giuseppe di marco
Politica
Pasqualino Piunti e Antonio Spazzafumo
Pasqualino Piunti e Antonio Spazzafumo

San Benedetto del Tronto, 4 ottobre 2021 – E alla fine sarà ballottaggio. La candidatura del sindaco uscente Pasqualino Piunti doppia il suo diretto competitor, Antonio Spazzafumo, ma non raggiunge vette abbastanza alte da mettere in cassaforte il risultato finale.

Il dato asettico vede Piunti (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi con l’Italia, Popolo della Famiglia e San Benedetto Protagonista) al 41,56%, Antonio Spazzafumo (coalizione Libera) al 19,06%, Paolo Canducci (Rinasci Marche) al 16,24%, Aurora Bottiglieri (Pd, Articolo Uno e Nos) al 15,75% e Serafino Angelini (M5S, Cambia San Benedetto) al 7,38%.

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Spazzafumo, fondatore di Linea Ufficio, è riuscito a raggiungere il risultato grazie alla quantità di liste (ben 5), al sostegno di Italia Viva, e soprattutto della destra ‘scontenta’ di Piunti. Proprio quest’ultimo bacino si è rivelato più pericoloso di quanto si potesse pensare: con il voto disgiunto, Piunti ha perso oltre cento voti. Numeri che possono apparire insignificanti, ma che al secondo turno giocheranno un ruolo ben differente.

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Grande rivoluzione tra liste e partiti: il primato va a Fratelli d’Italia, che lambisce il 15%, staccando la Lega (fra il 9 e il 10%). Ma il risultato più sorprendente è quello del Pd: nella lotta fratricida che si consuma con Rinasci Marche e Cinque Stelle, la lista dei democrat si ferma fra il 7 e l’8%.

Non lusinghieri, infine, i dati sull’affluenza, che nel secondo giorno di votazioni si ferma al 59,61%. La percentuale finale è di 3 punti al di sotto del 2016: non un voto ‘di protesta’ nei confronti di Piunti, che invece nelle zone critiche (Porto d’Ascoli, Agraria) ottiene buoni numeri, soprattutto grazie al ‘figliol prodigo’ Andrea Traini (FdI).

 

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