Ascoli Piceno, 27 gennaio 2018 - Antimo Di Francesco e Emanuela Di Cintio. Questi i due nomi usciti fuori dalla notte più lunga del Pd renziano per i collegi ascolani delle elezioni politiche. Di Francesco, ex segretario provinciale e attuale capogruppo dem a San Benedetto, sarà candidato di collegio per il Senato, mentre Di Cintio, segretaria a Spinetoli, lo sarà per la Camera.

Nel listino della Camera, poi, al primo posto spicca il nome illustre del presidente del consiglio Paolo Gentiloni. Dietro di lui ci sarà una candidata ancora da individuare ma sempre calata da Roma. Terzo posto per Mario Morgoni, quarto per l'ex assessore sambenedettese Margherita Sorge. Al Senato il capolista del proporzionale sarà, come annunciato, il fermano Francesco Verducci. Dietro di lui Irene Manzi, Piergiorgio Carrescia e una donna ancora da trovare.


Non c'è il nome del sindaco di Monteprandone Stefano Stracci, fino all'ultimo in corsa, poi fatalmente azzoppato al momento decisivo: «Matteo Ricci e Valerio Lucciarini hanno imposto la mia esclusione», questo il suo amarissimo commento, che lascia presagire una futura resa dei conti interna al partito.
Gli altri candidati delle Marche. Per quello che riguarda i collegi uninominali del Senato. Oltre a Di Francesco, a Macerata/Ancona ci sarà Piergiorgio Carrescia, mentre a Pesaro lo spazio sarà di Camilla Fabbri, esponente della minoranza guidata dal ministro Andrea Orlando.


Uninominale della Camera: Paolo Petrini a Fermo, Flavio Corradini a Macerata, Emanuele Lodolini ad Ancona, Angelo Bonelli (Verdi) a Fano, Marco Minniti a Pesaro. Il listino proporzionale per il nord delle Marche vede Alessia Morani capolista, seguita da Francesco Comi, Sabrina Sartini e Cristian Fanesi.

m. d. v.