Ascoli, 30 gennaio 2018 - Il dado è tratto, adesso la parola spetta alle urne. Il Piceno schiera una folta lista di candidati per le prossime elezioni, equamente divisi tra maggioritario e proporzionale: nel primo caso sarà un testa a testa, perché la vittoria spetterà a chi avrà preso un voto più degli altri; nel secondo raggruppamento, invece, sarà la quota di voti presi da ciascun partito a decidere chi avrà la strada spianata verso Roma, con i capilista dei partiti principali che hanno già in tasca il pass per Senato e Camera (FOTO).

Così sarà per Rachele Silvestri del Movimento Cinque Stelle e per Paolo Gentiloni, anche se il premier correrà per il maggioritario a Roma e quindi potrebbe liberare un posto; Simone Baldelli di Forza Italia e Giorgia Latini della Lega sono in cima ai listini dei rispettivi partiti, come Francesco Acquaroli per Fratelli d'Italia. Il proporzionale al Senato si giocherà a livello regionale, con Verducci (Pd), Cangini (Forza Italia) e Agostinelli (Cinque Stelle) a guidare le rispettive liste.

All'uninominale per la Camera, oltre ad Antimo Di Francesco (centrosinistra), Marco Fioravanti (centrodestra) e Roberto Cataldi (Cinque Stelle) correranno anche Pier Paolo Flammini (Liberi e Ugual), Gabriele Marcozzi (Potere al popolo), Giorgio Ferretti (Casapound), Angelo Mucci (Repubblicani Ala) e Andrea Quaglietti (Popolo della famiglia). L'uninominale al Senato vedrà fronteggiarsi Emanuela Di Cintio (centrosinistra), Graziella Ciriaci (centrodestra), Giorgio Fede (Cinque Stelle), Flavia Mandrelli (Liberi e Uguali), Lucia Interlenghi (Potere al popolo), Luca Canalini (Casapound), Davide Cesarini (Repubblicani Ala), Celeste Polverini (Popolo della famiglia) e Susanna Pugnaloni (Sinistra rivoluzionaria).