Grottammare (Ascoli), 11 giugno 2018 - Avanti il sindaco uscente Enrico Piergallini con «Solidarietà e Partecipazione» e «Città in Movimento» con una percentuale schiacciante: 62,88% (5.278 voti).

Staccati Lorenzo Vesperini «Città Unica», «Città Futura» e «Centrodestra unito» intorno al 24,59%, Alessandra Manigrasso «Movimento 5 Stelle» all'8,48% e poco sopra al 4% Giuliano Vagnoni con «Il Popolo della famiglia». Affluenza in calo rispetto alla scorsa tornata elettorale: i votantidal 69,58 del 2013 sono scesi  al 64,67, meno del 4,91%.

C’è quindi un partito dei non votanti che ha raggiunto la ragguardevole percentuale del 35,33. A recarsi alle urne sono stati di più gli uomini con il 66,22%, mentre le donne si sono attestate sul 63,26%. La zona dove si è votato di meno è stato il quartiere Ischia-Ascolani. Nella sezione n. 8 di via Dante Alighieri hanno votato soltanto il 58,57%. Nettamente meglio ha fatto il centro. La sezione n.15 di via Toscanini la percentuale dei votanti ha raggiunto il 72,05%. La bassa affluenza alle urne potrebbe aver penalizzato gli schieramenti del centro destra, anche perché Lorenzo Vesperini faceva molto affidamento nel quartiere Ascolani ed è proprio lì che ha vinto il partito dell’astensionismo.

Il sindaco Piergallini è rimasto incollato nel suo quartier generale, nel centro storico della città. Lo stesso dove aveva seguito lo spoglio nel 2013.

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