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24 ago 2020

Nicola Zingaretti ad Ascoli Piceno, "Voto importante il futuro"

Il segretario nazionale del Pd al fianco del candidato Maurizio Mangialardi: "Un uomo che parla a tutti"

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Nicola Zingaretti ad Ascoli (foto Labolognese)

Ascoli, 24 agosto 2020 - "Quando si vota in sette Regioni ci sono sempre ripercussioni nella politica italiana, sulla destra, sul centrodestra, in linea di massima su tutti. Sarà un pronunciamento importante. Perciò non condivido gli opposti estremismi: sbaglia chi dice che è un referendum sul Governo perché non è vero, ma anche chi dice, al contrario, che si vota solo per il territorio. Sono opposte posizioni, entrambe parziali, perché un voto così importante in sette Regioni, sarà anche un voto importante per gli scenari futuri della politica italiana". Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, oggi, in conferenza ad Ascoli Piceno, assieme al candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Marche, Maurizio Mangialardi.

Poi ha aggiunto: "Sono contento che il popolo grillino abbia scelto, votando sulla piattaforma Rousseau, visto che per loro storicamente è così importante. Un voto che non possiamo che salutare come positivo, perché è volto all'unità necessaria anche per salvare questo territorio e per essere più forti. Questo rapporto continua e io credo che il nostro candidato Maurizio Mangialardi farà di tutto per essere la sintesi di un pluralismo politico che vuole parlare a quelle pulsioni, anche differenti. Perché è vero, M5 e Partito Democratico sono differenti, ma possono sempre lavorare insieme per trovare una sintesi avanzata".

Soddisfatto, il candidato Mangialardi: "Sono l'unico candidato su scala nazionale che tiene dentro la sua coalizione tutto il centrosinistra - ha esordito - , da Articolo 1 fino a gran parte dei 5 Stelle, visto che nella lista 'Marche Coraggiose' c'è il capogruppo uscente di quel movimento. È un grande sforzo per un progetto che parla dei marchigiani".Rivolgendosi a Zingaretti, Mangialardi ha fatto una richiesta: "dei 209 miliardi dell'Europa, circa 9 arriveranno alle Marche. Incontreremo nei prossimi giorni, il 27, il ministro Gualtieri proprio per definire le nostre necessità e allora il Pd deve dare una grande mano alle Marche; perché abbiamo delle istanze, come le infrastrutture che non possono essere ricomprese nel semplice calcolo matematico in funzione di una percentuale tra superficie e popolazione. Abbiamo grandi necessità - ha insistito - come l'A14, la Salaria, il collegamento con l'A24, la Fano-Grosseto. Ci sono le condizioni, ma al Pd chiedo di dare un sostegno importante per la ricaduta a terra di quelle risorse, perché faranno la differenza". 

Infine, un cenno del segretario Dem sul capitolo referendum: "Faremo fra qualche giorno la direzione nazionale del Pd per assumere un orientamento in merito al referendum sul taglio dei parlamentari, ma rinnovo nuovamente l'appello alla maggioranza, perché il problema non è del Pd, ma della maggioranza che sostiene il governo. Noi abbiamo deciso un anno fa di procedere al taglio dei parlamentari e parallelamente a fare modifiche regolamentari per rafforzare questo aspetto. Se questo non avviene, è un problema di tutta la maggioranza. E confido che il presidente Conte e l'intera maggioranza capiscano che è un tema da affrontare". "A me fa piacere francamente - ha concluso Zingaretti ad Ascoli Piceno - che ora nel Paese cresca la consapevolezza del progetto di riforma, avviato con il taglio dei parlamentari, perché coincide anche con una difesa delle istituzioni democratiche".


 

 

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