Castignano, record di presenze per Templaria
Castignano, record di presenze per Templaria

Castignano (Ascoli), 28 agosto 2018 – Record di presenze a Templaria. Oltre 15mila persone hanno preso parte alle “Notti da Medieoevo” nell’affascinante borgo di Castignano. Più di quattrocento figuranti, 150 artisti, dieci teatri distribuiti all’interno del percorso, più di 50 spettacoli ogni sera senza contare il numero delle esibizioni di strada dei gruppi itineranti e delle rappresentazioni nelle Osterie o nei tanti vicoli della rocca; dieci punti di ristoro. Sono questi i numeri della 29esima edizione del festival dedicata all’origine dei Cavalieri dell’Ordine del Tempio.
La rievocazione medievale si è chiusa nella tarda notte del 21 agosto, quando le compagnie teatrali, i musici, i giocolieri e tutti coloro che hanno realizzato Templaria si sono uniti in un unico abbraccio collettivo con musica e danze per festeggiare, come da consuetudine, la conclusione dell’ultima serata di Templaria Festival.
Un’edizione interamente dedicata al racconto della genesi dell’Ordine del Tempio, attraverso la ricorrenza dei 900 anni da quel 1118 che gli storici prendono come riferimento per indicare la nascita dei Poveri Cavalieri di Cristo, passati alla storia come Templari.

Un’atmosfera magica che ha abbracciato Castignano per cinque giorni. Suggestione tra le piazze e i vicoli grazie agli spettacoli. Dalla potenza visiva del Teatro del Ramino, all'eleganza della compagnia dei Folli, al vibrante racconto in video-mapping di Delta Projections, fino alla profondità concettuale con cui il Tetraedo ha messo in scena la nascita dei Templari. E poi ancora, Monaci Templari che ripercorrevano l’origine dei Poveri Cavalieri di Cristo ordinando un nuovo cavaliere. Tra le novità hanno spiccato i Bohemian Bards (arrivati dalla Repubblica Ceca), i Giullari di Spade, i Cimbali, le Danze Medievali di Todi e gli applauditissimi Mercenari d'Oriente. Si sono riaffermati con nuove proposte anche i noti volti della Compagnia di Santo Macinello, di Luci sulla Danza, del Rimattore e di Andrea ed Elisa dei Circoplà, toccanti come non mai. Non potevano mancare la magia dei Focus Vitae e della compagnia In Flames, le esilaranti performance dei De Alchimia e la forza travolgente dei Futhark Folk e Fera Sancti.

Questa edizione di Templaria è stata accompagnata inoltre da un momento di analisi storico-scientifica sull’Ordine del Tempio. Com’è nella tradizione di Templaria, all’aspetto ludico gastronomico che vede il “paese vecchio” tuffarsi nel Medioevo fino ad esplorane profumi e sapori, sono associati il festival con i suoi spettacoli ed un percorso di analisi storica legata al tema dell’edizione. Un momento di approfondimento che nel corso di questi anni ha visto alternarsi ospiti del calibro degli storici, Franco Cardini, Enzo Valentini, Chiara Frugoni, e poi i registi Pupi Avati, Ermanno Olmi, Paolo Benvenuti, e personaggi televisivi come Roberto Giacobbo, scrittori come Carlo Martigli o Roberto Querzola, e che quest’anno ha aggiunto la presenza del professore e storico del cristianesimo Alberto Melloni e quella dello scrittore ed archeologo Valerio Massimo Manfredi. I due incontri hanno arricchito la riflessione sull’origine dei Templari, riempiendo lo spazio ad essi dedicato con un pubblico numeroso e attento che ha tributato ai due relatori un calore davvero inaspettato.
Un'evento, Templaria, che non smette di regalare emozioni. La prossima estate festeggerà se stessa, celebrando i 30 anni dalla sua nascita.