Dario Faini, in arte Dardust, in compagnia  di Elodie e Rancore
Dario Faini, in arte Dardust, in compagnia di Elodie e Rancore

Ascoli, 10 febbraio 2020 - Lo scorso anno il primo gradino del podio con ‘Soldi’ di Mahmood, quest’anno il brano che ha fatto parlare di sé, fra tutti, per la sua modernità. Dario ‘Dardust’ Faini, il producer ascolano, continua ad inanellare un successo dietro l’altro al Festival di Sanremo, la cui 70esima edizione appena conclusasi ha visto in gara tre brani firmati anche da lui: ‘Andromeda’ di Elodie, ‘Eden’ di Rancore e ‘Tsunami’ dei torinesi Eugenio in Via di Gioia tra i concorrenti nelle ‘Nuove proposte’. Con il primo classificatosi al settimo posto su 23 nella classifica finale e giudicato come il più moderno dell’intera competizione canora, il secondo vincitore del Premio ‘Sergio Bardotti’ per il miglior testo e il terzo vincitore del premio della critica ‘Mia Martini’ per la categoria dei giovani.

"Il mio – dice Faini – è un bilancio più che positivo di questo Festival di Sanremo. Non mi sarei mai aspettato il podio dopo l’anno scorso, ma ‘Andromeda’ di Elodie è il brano più passato in radio ed è stato considerato il più moderno della gara. Lo stesso discorso vale per la canzone di Rancore, che ha gareggiato con un brano unico e originale. Ed è questo quello che mi interessa, il portare avanti un discorso di modernità con qualità. Il resto non conta". Per l’artista ascolano, dunque, anche l’ultima edizione del Festival di Sanremo gli ha permesso di aggiungere un tassello importante nella sua carriera da autore. Del resto, proprio lui, alla vigila della manifestazione, a proposito delle canzoni alle quali ha dato la sua impronta inconfondibile, aveva dichiarato: "Sono brani molto coraggiosi, non semplici al primo ascolto, ma che si fanno apprezzare serata dopo serata. E questa è una regola per far durare i pezzi più a lungo. Quando li si capisce, infatti, li si riascolta e poi non ci si stanca più di sentirli. Del resto è un po’ la caratteristica dei miei pezzi, ovvero quella di essere molto sorprendenti. Sono molto tranquillo perché sono convinto che dopo lo scorso anno è molto difficile replicare con il primo posto".

Previsioni che si sono dimostrate perfettamente in linea con quanto poi è realmente accaduto. Per gli Eugenio in Via di Gioia, poi, eliminati la prima sera dopo aver gareggiato contro Tecla Insolia, anche Adriano Celentano ha espresso parole di elogio definendo la canzone ‘Tsunami’ gioiosa, fresca e fin troppo avanti e ricordando ai ragazzi del gruppo come anche lui, a suo tempo, fu eliminato con ‘Il ragazzo della via Gluck’. E se lo dice il ‘molleggiato’ c’è solo da esserne orgogliosi. Insomma, i tre brani che portano la firma di Dario ‘Dardust’ Faini, oltre ad essere già tra i più passati in radio, faranno sicuramente parlare ancora molto di loro.