Ascoli, 17 aprile 2018 - È stata una serata decisamente divertente quella vissuta al Teatro Ventidio Basso per la 15ª edizione del Festival della canzone ascolana.

Alla presenza del vescovo Giovanni D’Ercole, del sindaco Guido Castelli, dell’onorevole Giorgia Latini, del consigliere regionale Piero Celani e del sindaco di Arquata Aleandro Petrucci, è stato assegnato il trofeo realizzato dal maestro ceramista Luciano Cordivani. In gara undici brani tutti di grande qualità, ma anche tanti ospiti trascinanti tra cui gli ‘A Randerchitte’, il cantante lirico Davide Peroni accompagnato al pianoforte da Irene Filiaggi, il cantante Andrea Petrucci protagonista di un bel brano con tanto di video sul terremoto di Arquata, e il gruppo ‘I Fagiani’ con uno straordinario Giulio Spinozzi, che si è esibito in ricordo dell’indimenticato musicista e dirigente comunale Fabio Zeppilli, scomparso a settembre dello scorso anno.

Diversi problemi tecnici hanno allungato un po’ la serata condotta da Gabriele Brandozzi, dalla figlia Annabella, da Fabiola Silvestri e dalla dama Giovanna Marozzi, sotto la guida del patron Giovanni Travaglini. A vincere è stato il gruppo ‘Gli Stili Liberi’ con il brano ‘Vasche e Samba-ta’ scritto e musicato da Roberto Mistichelli con la coreografia del gruppo mascherato ‘le vasche di piazza’ vincitori del Carnevale 2018. Al secondo posto si è piazzataMaria Chiara Sabbatini accompagnata dalla Corale Solidale Avis con il brano ‘La Solidarietà’ mentre al terzo si è qualificato il brano ‘Mamma’ cantato da Cristina Paolini con testo di Marina Castelli e musica del Maestro Enzo Titta. Il premio della critica per il miglior testo assegnato dalla giuria dei giornalisti, è andato invece a Endrio Di Girolamo affiancato dalla giovane figlia che ha eseguito il brano ‘Te preghe papà’.

Valerio Rosa