Gelosie riceve il premio
Gelosie riceve il premio

Ascoli, 12 marzo 2018 – Ha conquistato il cuore degli spettatori durante le audizioni live di Musicultura a Macerata. La cantante ascolana Glosie, tra i 60 concorrenti selezionati sugli 800 iscritti, ha vinto il “Premio Gradimento del Pubblico Centro Val Di Chienti”.

"Una bellissima serata – ha detto la 25enne -. Sono strafelice di come è andata ieri amici (FOTO), tutti i concorrenti sono stati bravissimi e è stata una splendida gara. Ho vinto il premio per il voto del pubblico e era quello che speravo di più perché vuol dire che le mie canzoni ed io siamo arrivate nel cuore di tanta gente. Ora speriamo che la mia avventura continuerà a Musicultura per le prossime selezioni, lo sapremo nei prossimi giorni ma nel frattempo grazie di cuore per me è già una vittoria, Per il futuro? Il mio sogno è continuare a scrivere per me e magari per altri artisti. L’idea che qualcuno si possa rivedere in ciò che scrivo tanto da cantarlo è un sogno. Nel 2018 vorrei pubblicare qualche singolo”. 

Glosie, all’anagrafe Gloria Collecchia, di 26 anni, ha studiato al Conservatorio di Pescara dove ha intrapreso un percorso accademico di alta formazione in canto Jazz. Nel 2017, oltre a partecipare al concorso per autori ‘Genova per voi’, ha vinto una borsa di studio presso la scuola di scrittura di Mogol. La giovane ed eclettica artista di Ascoli oltre al jazz abbraccia altri generi, come l’elettro pop. Canta oggi qualcosa che ancora si discosta dalla musica precedentemente sperimentata. I brani che ha proposto al Festival e che hanno conquistato il pubblico, principalmente scritti al piano, sono “Senza una scusa”, “Quel buon vino”, “Respiri sospesi”.

Sul palcoscenico della Filarmonica nella serata di sabato dedicata alla grande musica d’autore del Festival maceratese è esibita anche un’altra cantautrice: Fabiana Martone di Napoli a cui è andato il favore della giuria conquistando il “Premio Antonello Ieffi Energie Rinnovabili” per la migliore esibizione. In napoletano ha cantato “Era solo ajere” un amore finito, ormai innocuo; canta la tristezza di qualcosa che non brucia più. L’inadeguatezza è invece il centro de “L’albero di carnevale”, mentre è “Memorandum” a chiudere la sua intensa e vibrante esibizione.
Un’altra Gloria, sul bollente palcoscenico della serata, Gloria Galassi di Cesena accompagnata dal violino è chitarra. Un “Trittico della malinconia” definisce Gloria le canzoni proposte: “In un campo di grano”, “Tre gocce di limone”, “Pesoforma”. 

In gara anche Franz pseudonimo di Francesco Riva che si è presentato con una vera e propria orchestra, con la quale ha eseguito “Fred Astaire”, “La canzone popolare”, “Fides e Ratio”. Coinvolgente l’esibizione di Alberto Nemo di Rovigo. Musicista, cantante e compositore, comincia il suo percorso artistico con esibizioni durante le cerimonie funebri e, dal 2011 al 2015, attraversa l’Europa suonando in chiese, castelli e teatri. Nel 2016 pubblica su Bandcamp il suo primo album, “6×0”, realizzato con la tecnica del tape reverse e fonda, con Andrea Liuzza la Dimora Records.
Con una voce capace di pathos estremo, i suoi brani, “Antropomorphos”, “Ancora”, “Futuro Semplice..” hanno guidato il pubblico in una dimensione immersa nel buio ma ricca di sfolgoranti bagliori.
Da Reggio Calabria è arrivata a Macerata anche l’energia dei Marvanza, gruppo affermato nella scena reggae sia italiana che internazionale.
Infine il fiorentino Giulio Wilson, cantautore e polistrumentista, finalista al Festival di Castrocaro, accompagnato dalla sua band ha proposto a Musicultura il brano “Parole”. Pasolini dice che l’arte nasce quando c’è un problema, Giulio Wilson condivide questa idea nella canzone “Ho qualche problema”e chiude con “Mia bella ciao” dove accosta le speranze del passato alle contraddizioni del mondo odierno.