Lo chef Paolo Fusco
Lo chef Paolo Fusco

Spinetoli (Ascoli), 17 marzo 2018 – La storia di Paolo Fusco sbarca in tv. Lo chef 39enne della Locanda del terzo settore “Centimetro Zero”, progetto sociale che da due anni coniuga integrazione e cucina di qualità, impiegando anche ragazzi con diversi gradi di disabilità mentale si racconta davanti alle telecamere. Dopo aver perso casa e lavoro a causa del terremoto del 2016, ha trovato una seconda possibilità ai fornelli del casolare. Esperienza culinaria dove le proposte gastronomiche mescolano professionalità e prodotti dell’orto. “L’invito è arrivato con una telefonata da Roma – racconta Emidio Mandozzi, responsabile della Locanda –. Gli autori di ‘Siamo Noi’, il programma in onda su Tv2000, avevano letto alcuni articoli dedicati al nostro progetto e ci hanno chiesto di realizzare un servizio e di avere il nostro chef tra gli ospiti della puntata di lunedì, 19 marzo. Paolo fino all’anno scorso lavorava per un noto albergo di Acquasanta Terme. Ma poi, a causa del terremoto, la struttura ha dovuto chiudere. Noi avevamo bisogno di uno chef e gli abbiamo offerto questa seconda possibilità. E’stato un incontro felice perché Paolo è bravissimo non solo tra i fornelli, ma anche nel relazionarsi con i nostri ragazzi: un compito delicato, che non riesce sempre a tutti”.

Più di 500 puntate in archivio, con oltre 7 mila ospiti accolti in studio e centinaia di servizi e collegamenti realizzati in giro per l’Italia, il programma in onda dal lunedì al venerdì dalle 13.50, condotto da Gabriella Facondo e Massimiliano Niccoli, racconta una quotidianità fatta di bellezza ma anche fatica: dal rapporto di coppia all’educazione dei figli, dalla gestione della casa alla cura degli anziani. Con servizi di approfondimento e una sezione dedicata alla cucina. Ed è proprio quest’ultimo spazio che ospiterà Paolo Fusco e l’esperienza ‘Locanda Centimetro Zero’, realizzata insieme alla Fondazione Carisap.
“Il piatto che porteremo in Tv – spiega Roberta D’Emidio, responsabile del progetto sociale – è lo ‘Spaghettone al pesto di cavolo nero’, un primo molto richiesto, probabilmente grazie ai profumi, accattivanti in ogni stagione, e al sapore inconfondibile delle verdure appena colte dal nostro orto”.

“Sono sbarcato a Folignano – spiega Fusco – circa 12 anni fa per amore della mia compagna, Elsa, che mi ha regalato la gioia di diventare padre di uno splendido bambino: Gaetano, il dono più prezioso della mia vita. Ho avuto sempre la passione per la cucina e prima di approdare alla Locanda ‘Centimetro Zero’ lavoravo ad Acquasanta Terme. Improvvisamente è arrivato il terremoto che mi tolto prima il lavoro e poi, con la forte scossa del 30 ottobre, anche la casa, dichiarata subito inagibile. In poco tempo non avevo più niente ma mi sentivo comunque fortunato, pensando a tutte le persone che non c’erano più”.

“Mi sono rimboccato le maniche – racconta lo chef – e ho cercato subito una nuova occupazione. Finché un bel giorno, Assuntina, mi ha parlato di questa Locanda e dicendomi che stavano cercando un cuoco. Colgo l’occasione al volo e a febbraio del 2017 inizio questa meravigliosa esperienza. Dopo alcune settimane da volontario, durante le quali ho subito apprezzato il clima di cordialità e di accoglienza che mi era riservato dal personale e dai ragazzi, sono stato assunto come primo chef e ho iniziato questo nuovo percorso”.
“Nonostante fossi l’ultimo arrivato, mi sono integrato perfettamente nell’ambiente in cui si respira un’aria familiare, perché questo siamo: una famiglia. Inoltre il cuoco che mi ha preceduto, Mario, continua a mettere a servizio del ristorante la sua grande esperienza, aiutandoci nel fine settimana”.