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16 apr 2022

Ascoli, c’è da cogliere l’attimo Si muove il popolo bianconero

A Parma Sottil avrà tutti gli uomini a disposizione e sono stati già venduti oltre 1.100 biglietti

La carica del pubblico
La carica del pubblico
La carica del pubblico

Tutti gli uomini a disposizione, un bel sole primaverile nel cielo e almeno 1.200 tifosi sugli spalti (ma probabilmente di più) a far sentire l’Ascoli a casa. La sfida di lunedì pomeriggio allo stadio Tardini di Parma non poteva capitare in un momento migliore: in campo Dionisi e soci saranno chiamati a lottare, con i gialloblù che dal canto loro non regaleranno nulla, ma il contesto della gara, in generale, sembra strizzare l’occhio ai bianconeri. Così come vanno riconosciuti i momenti di difficoltà, come quelli che hanno preceduto i tre match di inizio mese (viziati dalla mini epidemia di covid, per fortuna rientrata) è infatti bene ammettere, senza esaltarsi o tirarsela, le fasi in cui il vento non è contrario, anzi. Quello attuale, ad esempio, è oggettivamente un tempo favorevole: un ‘kairos’, per usare un saggio termine coniato dagli antichi greci proprio per indicare il ‘momento buono’. Buono per fare che cosa? Per il Picchio, tanto per cambiare, buono per vincere. Proseguendo con gli interrogativi: vincere per ottenere cosa? Vincere per blindare i playoff quasi ermeticamente e, al contempo, sognare quello che sarebbe un preziosissimo sesto posto.

Il regolamento Figc parla chiaro: "nel turno preliminare dei playoff la squadra sesta classificata (come la quinta ndr) disputa una gara di sola andata contro la squadra settima; la gara viene disputata sul campo della squadra sesta classificata; a conclusione della gara, in caso di parità, si disputano i tempi supplementari; in caso di ulteriore parità, viene considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica al termine del campionato; non si effettuano i calci di rigore".

Tradotto: settima e ottava classificata, per andare avanti negli spareggi, devono obbligatoriamente fare il colpaccio in trasferta. Quinta e sesta, invece, giocano in casa e possono anche ‘accontentarsi’ di un pareggio per proseguire la loro avventura. Insomma, vista la semi irraggiungibilità del quarto posto (distante 6 punti, che darebbe accesso direttamente alla semifinale) ecco che la sesta piazza (a 5 lunghezze) diventa un ottimo motivo per giocare alla morte tutte e quattro le partite che restano, a cominciare proprio da Parma. Ieri sera i biglietti venduti avevano superato quota 1.100 e per acquistarli c’è tempo fino a domani alle 19: praticamente scontato che sarà superata quota 1.200, mentre c’è più di una possibilità che si arrivi a 1.300-1.400 presenze. Sarà una delle trasferte più partecipate degli ultimi anni e si spera che dia inizio, in campo, ad uno dei mesi più importanti del secolo calcistico bianconero: i turni preliminari playoff si giocheranno 13 e 14 maggio, le semifinali 17-18 e 21-22 maggio, le finali 26 e 29 maggio.

Gigi Mancini

© Riproduzione riservata

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