SportAscoli, tra i partiti escluso Falzerano Gara cruciale per il futuro di Bucchi

Ascoli, tra i partiti escluso Falzerano Gara cruciale per il futuro di Bucchi

I bianconeri alla volta di Cittadella con 26 convocati. Per l’esterno destro aria di esclusione dal club

Ascoli, tra i partiti escluso Falzerano  Gara cruciale per il futuro di Bucchi
Ascoli, tra i partiti escluso Falzerano Gara cruciale per il futuro di Bucchi

La spedizione bianconera è ufficialmente partita ieri pomeriggio alla volta di Cittadella con 26 elementi convocati. Sul pullman diretto verso il Veneto sono saliti anche Sidibe e Marsura, gli ultimi due nomi arrivati dal mercato. Il centrocampista ha deciso di indossare il numero 25, mentre l’attaccante ha optato per il 14. Nella lista diramata è tornato il leader difensivo Bellusci. Non è stato invece inserito Falzerano, esterno destro tesserato la scorsa estate dopo la risoluzione del vincolo col Perugia. Partito come pedina inamovibile dello schieramento titolare di Bucchi, il giocatore fino a questo momento della stagione non è quasi mai riuscito ad offrire prestazioni adeguate alle aspettative. La giornata conclusiva di calciomercato lo aveva visto finire al centro dell’ipotetico scambio con D’Urso del Cosenza. Ipotesi che poi è definitivamente saltata per il rifiuto manifestato da Falzerano in merito alla futura destinazione. Ora la sua assenza dall’elenco dei convocati sembra avere tutto il sapore dell’esclusione dai progetti tecnici del club.

Intanto la sfida che andrà in scena sabato allo stadio Tombolato (avvio alle 14), potrebbe diventare uno snodo cruciale per il futuro dell’Ascoli e del suo tecnico Bucchi. Sul groppone dell’allenatore del Picchio, ad oggi, pesano i risultati conseguiti nel corso degli ultimi mesi.

Esiti che hanno visto la sua formazione riuscire a vincere soltanto a Cosenza (1-3) a fronte degli 11 recenti incontri disputati. In casa, davanti agli occhi del pubblico amico, il bilancio diventa ancor più gravoso con l’ultimo successo (sul Cagliari per 2-1) risalente addirittura al 24 ottobre. Chiaramente restano innegabili le innumerevoli difficoltà, tra infortuni e squalifiche, incontrate dal tecnico nella preparazione delle varie partite. Gli alibi però potrebbero essere terminati con il gong che ha sancito la chiusura del mercato di gennaio.

Momento col quale il club ha chiuso la serie di interventi necessari per irrobustire la rosa. D’ora in poi per rinsaldare la fiducia dei vertici societari saranno imprescindibili i risultati positivi direttamente dal campo.

E se questi continueranno a non arrivare, a partire dall’incontro di sabato col Cittadella, è innegabile che la società stessa sarà chiamata a fare altre valutazioni. Sotto l’aspetto delle defezioni arrivate per mano delle decisioni prese dal Giudice sportivo, l’Ascoli continua a vantare il primato negativo di ben sette espulsioni. Svariate anche le squalifiche che si sono via via susseguite nel corso del campionato. L’attuale lista dei diffidati continua ad essere particolarmente folta con i nomi di Quaranta, Simic, Eramo, Giovane, Dionisi, Forte e Gondo.

Ognuno di loro, in caso di eventuale ammonizione, sarebbe poi costretti a saltare il successivo match in casa contro il Perugia. Che non è che un altro scontro diretto che il Picchio deve vincere.

Massimiliano Mariotti