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16 apr 2022

Bellusci: "Tra tifo e squadra che alchimia"

"In tanti si stanno rendendo conto dell’amore della piazza"

Bellusci in Curva Nord
Bellusci in Curva Nord
Bellusci in Curva Nord

All’antivigilia della sfida di lunedì al Tardini (fischio d’inizio ore 18) è Peppe Bellusci a parlare e fare il punto della situazione in casa bianconera: "E’ bello tornare a vivere quella passione che ha sempre contraddistinto questa piazza, finalmente dopo tanti anni di buio stiamo facendo tutti qualcosa di importante, a partire dalla società fino al mister, ai giocatori e soprattutto ai tifosi, che stanno tornando in massa e stanno facendo sentire l’amore che provano per la squadra – ha detto Bellusci – Lo hanno fatto alla Corte del Sole prima della partita col Pordenone e dopo la partita con la Reggina, si sta ricreando quell’alchimia squadra-tifosi che nei bei tempi c’è stata e ha portato tante soddisfazioni in ogni luogo". "Nello spogliatoio c’è stato qualche riferimento ai numeri importanti – ha proseguito il difensore accennando al fatto che anche i giocatori si stanno informando sui tanti supporter che seguiranno la squadra al Tardini –. Numeri che continueranno a crescere nelle ultime ore, siamo convinti che a Parma sarà come giocare in casa. I tifosi stanno dimostrando grande attaccamento e tanta passione. Credo che negli ultimi anni, complici le difficoltà della squadra e quelle legate al Covid, tanti giocatori non abbiano visto realmente le capacità del tifoso ascolano. Sì, posso raccontarle, ma quando le vivi è un’altra cosa, l’esperienza rende davvero particolari le situazioni. Tanti ragazzi si stanno rendendo conto di cos’è il tifo ascolano e di quanto amore c’è in questa piazza". "Iachini è un allenatore navigato – ha concluso Bellusci – ha fatto molti anni in B e ha vinto tanto, sarà una partita molto difficile perché il Parma ha un po’ steccato l’obiettivo iniziale, quindi proverà a chiudere il campionato in bellezza e fare più punti possibile, sarà una partita tosta. Un mio gol? Il mio obiettivo è non farli prendere, poi tutto quello che viene in più è oro, ma non mi ha mai assillato particolarmente la rete. Va detto che i difensori hanno fatto la loro parte in termini di gol, Botteghin più volte, Salvi, Falasco e Bashirotto, a segno in tre occasioni. Come numeri nel reparto difensivo ci siamo, poi ognuno ha il suo mestiere, il difensore deve difendere e l’attaccante segnare".

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