I tifosi della Samb (LaPresse)
I tifosi della Samb (LaPresse)

San Benedetto del Tronto, 4 novembre 2018 - La Samb domina il primo tempo ma finisce per regalare il pareggio al Pordenone sprecando la migliore gara della stagione. Un vero peccato aver sciupato il 2 a 0 iniziale, anche perché avrebbe dato maggior fiducia alla squadra in vista del trittico tremendo con Vicenza, Feralpisalò e Triestina. Il match era subito stato indirizzato nel migliore dei modi: al 4’, Cecchini crossa bene di sinistro rasoterra, velo di Calderini e sinistro a incrociare di Stanco sul quale Bindi può appena sporcare.

Il vantaggio della Samb dà sicurezza ai rossoblù che palleggiano per un 5’ sfiancando il pressing ospite. Poi, come un serpente che smette d’incantare la preda, i rossoblù raddoppiano: manovra al limite prolungata, imbucata dentro di Rocchi per l’inserimento di Calderini che salta il portiere allargandosi troppo per il tiro, crossa in mezzo e per la testata vincente di Signori. È palesemente la migliore Samb dell’anno e brilla in tutti i fondamentali: dalla copertura degli spazi alla prima pressione della coppia Stanco- Calderini, dalla gestione della sfera ai tempi di passaggio, inserimento e fraseggio.

Lo si vede anche al 19’, quando ancora Cecchini è pescato in area con un filtrante che lo manda al tiro: Bindi respinge alla Garella. Prima della migliore opportunità ospite del primo tempo, la Samb ha anche un’altra occasione clamorosa con Calderini che, servito da Cecchini, è anticipato di un soffio al momento del tap-in da due passi. Il risveglio del Pordenone è improvviso e casuale: cross di De Agostini e Biondi devia costringendo Sala al colpo di reni sopra la traversa. È davvero una parentesi perché la Samb ha finalmente deciso di regalare e regalarsi la più bella giornata della sua tremenda stagione: Calderini serve Stanco dalla sinistra e il bomber incorna costringendo Bindi al corner.

I festeggiamenti dopo il vantaggio di Stanco

La Samb è uno schiacciasassi e continua a premere per il 3 a 0 quando Gelonese si ritrova in area e, invece di calciare di prima, tocca la sfera un paio di volte prima della botta conclusiva che viene deviata in angolo. I neroverdi mettono fuori nuovamente la testa al 35’, quando Burrai calcia dai 30 metri: Sala sventa in tuffo. Il Pordenone trova l’opposizione della Samb in tutte le azioni manovrate e per questo s’affida a tiri dalla distanza o calci piazzati: da un corner di burrai De Agostini spizza quel tanto da spaventare Sala con una pallonata che sfila alla sinistra del palo.

I rossoblù, però, sono devastanti anche in ripartenza tanto che in un ribaltamento di fronte Cecchini riesce a saltare anche il portiere allungandosi troppo la sfera e mandandola sul fondo per poco. Il secondo tempo si apre stancamente e il Pordenone riapre la gara altrettanto stancamente: ci vuole un destro privo di fede e per nulla convinto di Ciurria per fulminare Sala dai 30 metri. Il 2 a 1 dura poco e la Samb non sa approfittare neppure dell’espulsione dell’autore del gol Ciurria e subisce gol da calcio d’angolo: traversone di Burrai e incornata vincente di Germinale. Finisce qua, la Samb getta all’ortiche una grande gara e un’ottima occasione per accorciare in classifica. 

SAMBENEDETTESE-PORDENONE 2-2
SAMB (3-5-2): Sala; Zaffagnini (21’s.t. Miceli), Biondi, Di Pasquale; Rapisarda, Gelonese, Signori, Rocchi (12’s.t. Gemignani), Cecchini (34’s.t. Islamaj); Calderini, Stanco. A disp. Rinaldi, Di Massimo, Demofonti, De Paoli, Minnozzi, Panaioli. All. Roselli.
PORDENONE (4-3-1-2): Bindi; Semenzato (28’s.t. Florio), Barison, Stefani (1’s.t. Bassoli), De Agostini; Ciurria, Burrai, Damian (1’s.t. Bombagi); Berrettoni (1’s.t. Germinale); Candellone, Magnaghi (34’s.t. Misuraca). A disp. Meneghetti, De Anna, Bertoli, Cotroneo, Cotali. All. Tesser.
Reti: 4’ Stanco, 8’ Signori, 15’s.t. Ciurria, 30’s.t. Germinale
Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta (Domenico Palermo e Michele Falco di Bari)
Note: cielo coperto, pioggia fine e a tratti. Terreno in buone condizioni dopo i lavori degli ultimi tempi. Ammoniti: 2’s.t. Barison, 11’s.t. Candellone, 22’s.t. Signori, 25’s.t. Ciurria, 42’s.t. Stanco. Espulso: 27’s.t. Ciurria. Angoli 4-8. Recupero 0’,4’