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14 mar 2022

Collocolo e Bellusci out con il Pisa

Entrambi squalificati, intanto Sottil si gode un ritrovato Buchel

Festa dopo la vittoria sulla Spal
Festa dopo la vittoria sulla Spal
Festa dopo la vittoria sulla Spal

Marcel Buchel cuor di leone. Il simbolo dell’affermazione fatta registrare sabato pomeriggio in casa di una scorbutica Spal non poteva che essere lui. Il centrocampista dell’Ascoli sapeva benissimo di aver disputato un primo tempo disastroso. Al rientro negli spogliatoi era davvero altissimo il rischio di finire sotto la doccia. E probabilmente il tecnico Sottil in quei pochi minuti ha fatto, tra sé e sé, quelle riflessioni che poi lo hanno portato ad insistere con Buchel Nella ripresa poi qualcosa è cambiato a livello emotivo nella testa del mediano. Il regista bianconero è rientrato in campo con la consapevolezza di doversi scuotere per consentire al reparto di tornare a dettare ritmo e produrre gioco. Un piglio completamente diverso capace di permettere al Picchio di tornare ad imporsi. Il momento decisivo della gara non è stato quando il suo sinistro si è infilato violentemente sotto l’incrocio dei pali, bensì molto prima. La scintilla di fatto scatta al minuto 19 del secondo tempo. Sottil decide di richiamare Dionisi per mettere in campo la freschezza e la fisicità di Tsadjout. L’attaccante, nell’atto di lasciare il campo, lascia la fascia di capitano a Buchel indicandogli probabilmente di consegnarla a Leali. Il mediano la raccoglie e, invece, se la infila al braccio. Un momento che in pochi hanno colto ma che poi è diventato fondamentale per andare a prendere i tre punti agli estensi. Probabilmente è stato in quel frangente che il giocatore ha deciso di caricarsi sulle spalle la squadra. Stavolta doveva essere lui a prendere in mano i compagni e condurli alla vittoria. Il momento così topico è potuto scattare al 90’ quando, dopo aver ricevuto il pallone da Eramo, il quasi 31enne (li compirà venerdì prossimo 18 marzo) ha preso la mira e sganciato il siluro con cui tecnico, compagni e tifosi hanno potuto lasciarsi andare al grido liberatorio. In settimana prima del confronto di Ferrara il leader Bellusci aveva parlato di tirare fuori il coraggio e lo aveva fatto riferendosi proprio agli elementi esperti dello spogliatoio. La risposta è stata ineccepibile. Ieri la squadra è subito tornata al lavoro per preparare un altro difficile match. Quello che mercoledì (avvio alle 18,30) vedrà arrivare al Del Duca la capolista Pisa. Con i toscani Sottil sarà costretto a fare a meno di Bellusci e Collocolo. Entrambi saranno fermati un turno per squalifica.

mas.mar.

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