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16 mar 2022

D’Angelo: "Fondamentale l’aspetto atletico"

In casa Pisa ci si dice fiduciosi per il match in programma oggi: "L’Ascoli è forte e fa un calcio offensivo"

16 mar 2022
Il tecnico D’Angelo
Il tecnico D’Angelo
Il tecnico D’Angelo
Il tecnico D’Angelo
Il tecnico D’Angelo
Il tecnico D’Angelo

Ultime ore e finalmente il Del Duca potrà tornare ad ospitare una sfida di cartello. Di fronte all’Ascoli stasera (avvio alle 18,30) ci sarà la capolista Pisa. Vari gli appelli rivolti dal club ai tifosi negli ultimi giorni per cercare di far sentire alla squadra quel calore she solo il popolo bianconero sa dare. "Oggi l’obiettivo è diverso ma sarà ugualmente la prima di nove battaglie – ha commentato il presidente Carlo Neri attraverso i canali ufficiali del club -, con l’auspicio che alla fine assisteremo al capolavoro della nona sinfonia di Beethoven". Il tecnico Sottil in vista del confronto ha potuto convocare 23 elementi. Come sapevamo Bellusci e Collocolo saranno costretti a fare il tifo per i compagni dalla tribuna dopo essere stati squalificati un turno. Paganini non è riuscito a smaltire del tutto l’influenza che lo aveva colpito a ridosso del match di Ferrara. A loro si aggiungeranno i lungodegenti Fontana e Felicioli. Arruolabili invece tutti gli altri. In difesa stavolta sarà il rientrante Botteghin a fare coppia con Quaranta. In attacco potrebbe essere Ricci a scendere in campo dal primo minuto. In casa Pisa invece D’Angelo si è detto fiducioso.

"Dobbiamo dire che l’Ascoli è una squadra forte che propone un calcio offensivo – ha commentato il tecnico nerazzurro -, sarà fondamentale l’aspetto atletico. Il fatto di recuperare velocemente determinerà tanto, non sarà semplice".

"L’unico problema – dice ancora D’Angelo – sarà solo il recupero di chi ha giocato l’altro giorno, dovremmo valutare chi sta meglio atleticamente. Per la gara di domani l’unico non convocato sarà Tourè. Lucca sta bene, non farò valutazioni su giocatori diffidati. Dobbiamo ricordarci che alla fine del girone d’andata Benali non c’era. Credo che stiamo enfatizzando troppo i nuovi arrivati".

"Poi è vero – continua il tecnico nell’analisi – che è un giocatore forte e importante, ma come ce ne sono tanti in rosa. Il calendario non so se ci favorisce o meno, purtroppo è così e dobbiamo attenerci a ciò. Le partite sono tutte importanti. Abbiamo perso a Crotone, pareggiato con il Pordenone e poi vinto a Brescia e Monza. Troppe volte pensiamo che ci siano partite più semplici di altre. Contro la Cremonese abbiamo giocato molto bene sotto tanti punti di vista. La perfezione però non esiste e non esisterà mai, qualcosa su cui lavorare va sempre trovata. Un Del Duca con tanto pubblico? Meglio che lo stadio sarà pieno. So che la maggior parte degli spettatori sarà per loro, ma non importa".

Massimiliano Mariotti

© Riproduzione riservata

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