Quotidiano Nazionale logo
22 mar 2022

Due settimane per recuperare gli acciaccati

La squadra torne al lavoro doma al Picchio Village

Dario Saric
Dario Saric
Dario Saric

Due giorni per schiarirsi bene le idee poi si tornerà a lavorare. L’Ascoli a Vicenza ha interrotto la scia di risultati utili consecutivi che aveva visto i bianconeri inanellare, negli ultimi tre turni disputati prima della gara del Menti, due vittorie e un pareggio. La sosta del campionato probabilmente è arrivata nel momento giusto. Lo stop ora agevolerà Sottil e il suo staff medico nel recupero degli elementi alle prese con infortuni e quella maledetta influenza che di fatto ha costretto il Picchio a presentarsi in campo contro i biancorossi fortemente rimaneggiato quasi in ogni reparto. Ad essere stravolti maggiormente sono state la difesa e il centrocampo. Stavolta Quaranta ha patito le pene dell’inferno nel cercare di contenere invano un Diaw capace di farlo uscire dal campo frastornato a fine partita. Il giovane difensore di proprietà dell’Ascoli per tentare di contenerlo è stato spesso chiamato a ricorrere a qualche intervento falloso. Come in occasione del calcio di rigore fallito dall’ex Da Cruz. Sulla corsia di sinistra l’adattamento di Salvi ha di fatto costretto la formazione bianconera a rinunciare completamente alla quella fascia con il terzino destro quasi sempre concentrato più a difendere che a spingere lungo una zona di campo non proprio consona alle sue caratteristiche.

In mediana l’assenza di Saric si è sentita parecchio. Caligara non è affatto riuscito a compensare il forfait del bosniaco. Tutto è andato a gravare su Buchel che nelle difficoltà non ha avuto i soliti alfieri capaci di aiutalo a togliere le castagne dal fuoco nei momenti complicati. La ripresa dei lavori al centro sportivo è prevista per domani alle 15 quando i bianconeri torneranno ad analizzare le tante cose andate per il verso storto nel match di domenica. Non ci sarà Iliev, impegnato con la sua Bulgaria. L’obiettivo è sfruttare poco meno di due settimane di preparazione per farsi trovare pronti alla ripresa casalinga contro il Pordenone (sabato 2 aprile alle 14). In quella data il tecnico piemontese potrà ritrovare Tsadjout – il 22enne ha smaltito il turno di squalifica subito – e i quattro giocatori rimasti a casa con il termometro sotto il braccio: D’Orazio, Botteghin, Falasco e Saric. Nel finale di marzo infine si dovrebbe riuscire a riavere anche Felicioli. Quello che rivedremo in campo contro i neroverdi sarà di certo il miglior Ascoli schierabile dal primo minuto. Un organico al gran completo per rush finale fatto di sette gare tutte decisive.

mas.mar.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?