In attesa dell’Assemblea di Lega di domani, e della scadenza di mercoledì per la presentazione dell’iscrizione al prossimo campionato i dirigenti della Fermana fanno i conti su quanti e quali giocatori contare del gruppo sotto contratto. Lavoro certosino già in vista del primo raduno, sembra entro il dieci agosto per i test imposti dal protocollo sanitario: tamponi e analisi sierologiche che la Fermana farà presso il laboratorio "Clinica Lab", del presidente Simoni. Subito dopo ferragosto, la data non è stata ancora decisa, partirà la preparazione: poco più di un mese , dopo oltre sei di stop, lockdown compreso, imposto...

In attesa dell’Assemblea di Lega di domani, e della scadenza di mercoledì per la presentazione dell’iscrizione al prossimo campionato i dirigenti della Fermana fanno i conti su quanti e quali giocatori contare del gruppo sotto contratto. Lavoro certosino già in vista del primo raduno, sembra entro il dieci agosto per i test imposti dal protocollo sanitario: tamponi e analisi sierologiche che la Fermana farà presso il laboratorio "Clinica Lab", del presidente Simoni. Subito dopo ferragosto, la data non è stata ancora decisa, partirà la preparazione: poco più di un mese , dopo oltre sei di stop, lockdown compreso, imposto dall’esplosione pandemica da Covid-19.

Poco più di un mese se, come anticipato il campionato avrà inizio il 27 settembre. Preparazione che probabilmente la Fermana farà in casa (allo stadio Recchioni e al centro Pelloni di Porto San Giorgio, sempre se idoneo per il protocollo sanitario). Appare difficile, infatti, poter trovare un albergo in grado di ospitare il gruppo dei giocatori, tenuti in ogni caso a essere sottoposti a controlli serrati anti coronavirus, durante tutto il periodo della preparazione stessa. Nel frattempo, scritto delle importanti scadenze della settimana, il dg Conti e il ds Andreatini, stanno lavorando alacremente sul gruppo da mettere a disposizione di mister Mauro Antonioli. Anche a mercato chiuso, (finestra estate-autunno 2020 dal primo settembre al cinque ottobre) i dirigenti stanno facendo i conti su quanti e quali giocatori sotto contratto trattenere, quali da mettere sul mercato, nel rispetto della famosa lista a ventidue. A oggi la Fermana ha sotto contratto un corposo numero di over: precisamente diciannove (Comotto, Bacio Terracino, Cognigni, Ginestra, Guerra, Iotti, Maistrello, Ricciardi, Sperotto, Urbinati, Zerbo, Ricciardi, Sperotto, Urbinati, Zerbo, Scrosta, Clemente e Petrucci) e cinque under (Esposito, Persia, Isacco, Mantini, De Pascalis). Già un giocatore è in sovrannumero e, almeno sulla carta manca il secondo portiere. Certamente, quindi, i dirigenti, in simbiosi con lo staff tecnico dovranno decidere quali giocatori mettere sul mercato, verificare la possibilità di eventuali richieste da altre società - Bacio Terracino (è ad un passo dalla Samb) e Petrucci pare abbiano mercato, come suo dirsi - per poi allargare il numero degli under vista la necessità per la Fermana di poter accedere al famoso minutaggio.

Almeno 271 minuti partita (come dire tre giocatori in campo per l’intera partita, uno anche per un solo minuto e in caso di sostituzione di uno di essi in campo deve andare obbligatoriamente un altro under), dopo aver controllato la copertura dei reparti, con almeno due giocatori per ruolo che, guarda caso, due per undici fa ventidue. Un lavoro non semplice quello dei dirigenti canarini per affacciarsi a una stagione che presenterà numerose incognite. Con la possibilità per le società con il portafogli a fisarmonica che potranno mandare in campo undici over, quindi con larga esperienza. Poi, però, lasciatecelo dire, il calcio si gioca ancora unici contro undici e non è detto che una squadra giovane debba per forza soccombere.

Mauro Nucci