Gara approcciata e giocata male. La panchina adesso brucia

L'Ascoli cade ancora in una gara gestita male, con i bianconeri che non hanno mai mostrato di poter contrastare l'avversario. La panchina di Viali comincia a bruciare, ma la sosta potrebbe essere utile sia per lui che per un nuovo tecnico. La squadra dovrà fare la gran parte del lavoro.

Gara approcciata e giocata male. La panchina adesso brucia

Gara approcciata e giocata male. La panchina adesso brucia

L’Ascoli cade ancora ed è la terza sconfitta consecutiva, la seconda subita sul terreno amico in quindici giorni. Un ko arrivato al termine di una gara approcciata male, gestita peggio e nella quale i bianconeri non hanno mai mostrato di poter contrastare un avversario forte, ma che alla fine non ha fatto nulla di straordinario. Con un pizzico di buona sorte il match poteva anche finire in parità, ma sul piano del gioco, della manovra, della gestione della fase difensiva e di quella offensiva, i ragazzi di Viali sono stati in partita per un quarto di gara. Giocare 20 minuti sui 96 disponibili non è sufficiente e ora la panchina del tecnico comincia a ‘bruciare’. La sosta, per le gare della Nazionale, sarà utile sia in caso che Viali rimanga in panchina, sia se dovesse arrivare un nuovo tecnico, ma la gran parte del lavoro dovrà farlo la squadra.