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23 mar 2022

Girone di ritorno pieno di sorrisi Il Picchio corre

Nonostante il ko di Vicenza Sottil può essere soddisfatto

Andrea Sottil
Andrea Sottil
Andrea Sottil

Tre campionati in uno. Il tecnico dell’Ascoli nei mesi scorsi aveva definito proprio così il torneo cadetto. Una competizione quest’anno resa ancor più complicata dalle tante squadre competitive. Se la prima fase, quella relativa al girone d’andata, si era chiusa per i bianconeri con un buon rendimento, la seconda ha poi visto il Picchio confermarsi e in grado di correre per una zona di classifica decisamente interessante. Aver eretto le fondamenta della 25esima partecipazione in B del club di corso Vittorio sui 29 punti messi in cassaforte nelle prime 19 gare disputate (media di 1,53), ha poi lanciato la ripresa di gennaio nel migliore dei modi. Anche grazie alle successive mosse di mercato, pianificate e definite dal ds Valentini di comune accordo con l’allenatore e i vertici societari. Operazioni con le quali si è andati a puntellare ogni reparto con l’arrivo di alcuni profili capaci di accrescere il potenziale tecnico dell’organico. Dalla trasferta di Cosenza ad oggi sono stati ben 20 i punti conquistati in questi recenti 12 incontri disputati (1,67 a partita). Una media addirittura migliorata rispetto alla prima metà del percorso fatto. Nelle ultime e restanti 7 gare di fatto vedremo svilupparsi quella terza e ultima fase decisiva. Uno sprint forsennato sugli ultimi cento metri che dividono dal traguardo. Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali più che mai non saranno ammessi errori come quelli di Vicenza. La condizione fisica e soprattutto quella mentale costituiranno fattori importanti per consentire di prevalere sulle avversarie. Ad oggi intanto i bianconeri possono godersi le sei vittorie (Cosenza, Benevento, Alessandria, Crotone, Spal, Pisa) e i due pareggi (Como, Frosinone) portati a casa fino a questo momento del ritorno. Con l’assenza di Dionisi, pesata non poco fino a fine febbraio, a fare la differenza quando l’attacco non girava a pieno regime è stata la forza del collettivo. Tanti i centrocampisti e i difensori, bravi a vestire i panni di goleador, che hanno contribuito alla fase finalizzativa della manovra. Una cooperativa che ha visto andare a segno nella regular season ben 16 bianconeri. Il bilancio complessivo così è salito momentaneamente a quota 43 gol (1,39 a partita). Migliorato di netto anche il rendimento della difesa. Qui si è passati dai 26 gol in 19 gare dell’andata (1,39) ai 13 incassati nelle ultime 12 (1,08). Dati che di certo Sottil e i suoi proveranno a confermare, se non migliorare, nel rush finale.

Massimiliano Mariotti

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