L’Ascoli del domani inizia a prendere forma. Nelle strategie che i vertici societari stanno pianificando in vista della prossima imminente finestra di mercato, sono svariate le ipotesi e le strade percorribili che si stanno attentamente valutando. Molte delle mosse che saranno realizzate chiaramente risponderanno alle idee di gioco che il tecnico Davide Dionigi cercherà di sviluppare ripartendo da ciò che si è intravisto in questo finale di campionato. La base è già ottima dato che il 46enne è subito riuscito a trovare determinati equilibri. Ma a permettere all’allenatore emiliano di riprendere da dove si è...

L’Ascoli del domani inizia a prendere forma. Nelle strategie che i vertici societari stanno pianificando in vista della prossima imminente finestra di mercato, sono svariate le ipotesi e le strade percorribili che si stanno attentamente valutando. Molte delle mosse che saranno realizzate chiaramente risponderanno alle idee di gioco che il tecnico Davide Dionigi cercherà di sviluppare ripartendo da ciò che si è intravisto in questo finale di campionato. La base è già ottima dato che il 46enne è subito riuscito a trovare determinati equilibri. Ma a permettere all’allenatore emiliano di riprendere da dove si è finito sarà il ds Giuseppe Bifulco che in questi giorni scalpita per intavolare operazioni fattibili che poi gli consentiranno di mettere a segno i suoi primi colpi. Uno degli reparti da rinforzare è indubbiamente il centrocampo dove in gran parte della stagione si è spesso fatta tanta fatica.

Il primo interesse per la mediana è quello rappresentato nei confronti del classe ‘96 Antonio Palumbo, centrocampista di proprietà della Sampdoria che nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Ternana in serie C. Il 24enne napoletano è stato nel corso del campionato una vera colonna portante delle fere. Si tratta nello specifico di un profilo esperto, nonostante la giovane età, che abbiamo già avuto di vedere all’opera nel torneo cadetto proprio con la Ternana e la Salernitana. Al suo attivo vanta quattro campionati e una cinquantina di presenze in B. In uscita invece si sta cercando di trovare una soluzione per la risoluzione consensuale del vincolo che lega Simone Ganz al club di corso Vittorio fino al prossimo giugno 2021. L’attaccante è rientrato all’Ascoli dal Como per fine prestito, ma il suo futuro molto probabilmente è destinato a svilupparsi lontano dal capoluogo piceno. Il suo stipendio grava sulle casse della società bianconera e l’ipotesi migliore è quella di riuscire a trovare un accordo per liberarlo, visto che il giglio d’arte non p ami riuscito a lasciare il segno in un campionato difficile come la B. Qualora la risoluzione non sarà possibile il giocatore potrebbe nuovamente essere girato in un club di C con la formula del trasferimento temporaneo. Gli altri profili che si sta valutando se tenere o meno sono quelli di Piccinocchi, Beretta e Rosseti. Questi tre nomi in realtà sono solo alcuni dei profili sotto esame. Mentre a breve i vertici del Picchio dovranno capire se respingere o meno gli assalti che molte avversarie stanno preparando per accaparrarsi i gioielli Ninkovic e Cavion. Entrambi hanno rappresentato un valore aggiunto per la squadra e varie circostanze hanno sfoderato prestazioni davvero super e in grado di permettere al Picchio di spuntarla nonostante le difficoltà. Il talento serbo da mesi fa gola a molti. Su tutti è il Verona la società che pare essere maggiormente interessata. Stesso discorso vale per Cavion sul quale si sarebbero focalizzate le attenzioni di Brescia e Spal, due squadre appena retrocesse dalla massima serie ma con l’ambizione di puntare subito alla promozione diretta.

Massimiliano Mariotti