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3 mag 2022

Il Picchio festeggia mille partite in cadetteria

Il traguardo sarà tagliato venerdì contro la Ternana. La prima volta nel lontano 1972 quando la Del Duca Ascoli diventò Ascoli Calcio 1898

Contro la Ternana l’Ascoli taglierà il traguardo delle 1.000 partite disputate in Serie B: 996 di campionato, due di playoff con il Torino nella stagione 2004-05 e due di playout con la Virtus Entella nel torneo 2017-18. Un traguardo che arriva al termine del 25° campionato cadetto disputato dai bianconeri e proprio nel momento in cui si andranno ad affrontare nuovamente gli spareggi per la promozione in Serie A, a 17 anni di distanza proprio da quella doppia sfida con il Torino. L’Ascoli ha affrontato la sua prima avventura in Serie B nella stagione 1972-73 quando la Del Duca Ascoli diventò Ascoli Calcio 1898. I bianconeri di Mister Carletto Mazzone reduci dalla prima storica promozione, si piazzarono al quarto posto ad un solo punto dalla promozione in Serie A (le vittorie valevano ancora due punti). Promozione che arrivò l’anno successivo dopo altre 38 gare durante le quali la storica formazione formata da Grassi, Perico, Legnaro, Colautti, Castoldi, Morello, Minigutti, Vivani, Silva, Gola e Campanini conquistarono il primo posto a pari merito con il Varese e salirono per la prima volta in massima serie dove poi hanno disputato ben 16 campionati. Delle 25 stagioni in serie B ce ne sono alcune che rimarranno per sempre nelle pagine della storia ultracentenaria del Picchio. Certamente la prima iniziata con la sconfitta interna con il Varese (0-1) e con il ko a Catanzaro (3-1), ma poi trasformata in una grande cavalcata per arrivare ad un passo dal grande sogno. Indimenticabile anche la seconda stagione con la coppia Campanini-Silva che realizzò ben 24 reti. Poi il grande salto fino alla stagione 1977-78 quella dei record: 61 punti, 73 gol segnati, 26 vittorie. Una promozione in serie A ottenuta da Mister Mimmo Renna con ben sette giornate di anticipo. Claudio Ambu realizzò 17 reti in 29 partite, Giovanni Quadri 14 e Adelio Moro 13 di cui 9 nei 9 calci di rigore fischiati a favore dei bianconeri. L’altro campionato storico in Serie B è stato certamente quello della stagione 1985-86 con Mister Vujadin Boskov in panchina. L’Ascoli di Massimo Barbuti (14 reti). Francesco Vincenzi e Beppe Incocciati (10) ma anche l’Ascoli degli ascolani Iachini, Carillo, Scarafoni, Tonino Gaspari e Meco Agostini. Altro salto fino alla stagione 1990-91 con Mister Nedo Sonetti, la storica promozione conquistata a Reggio Emilia e con Walter Casagrande Junior simbolo di una squadra che è rimasta nel cuore di tutti i tifosi bianconeri. Campionato tristissimo quello della stagione 1994-95 con la morte di Costantinio Rozzi il 18 dicembre del 1994 e la mesta retrocessione in Serie C. Unica gioia la qualificazione alla finale del Torneo Anglo-Italiano disputata allo stadio di Wembley. E poi eccoci ai giorni nostri, al nuovo millennio con tante salvezze agguantate con le mani e con i piedi, e questo storico traguardo playoff conquistato dai bianconeri di Mister Sottil guidati dal capitano Federico Dionisi. Mille di questi giorni caro vecchio Ascoli Calcio.

Valerio Rosa

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