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21 mar 2022

Il Porto Sant’Elpidio torna alla vittoria contro i baby San Marco

porto sant’elpidio

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san marco servigliano

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(3-5-2): Faini 6 ; Cantarini 7 , Ballanti 6,5 , Mozzoni 6,5 ; Calamita 6 , D’Amicis 6,5 , Candidi 6,5 , Calderaro 6 ( Raffaeli 25’st 6 ), Bordi 6 ; Mandolesi 6,5 ( Giuli 16’st ), Tenkorang 7 ( Cinaglia 43’st SV ). In panchina: Schirripa, Magliulo, Piccinini, Baciu, Orazi, Palladini All. Palladini

SERVIGLIANO (3-4-3): Giorgi 6 ; Ley 5,5 , Bertea 5,5 , Marziali 5,5 ; Barchetta 5,5 ( Zokou 32’ ), Crescenzi 6 , Medori 6 , Frinconi 6 ; Rango 5 ( Capodaglio 35’st SV ), Camerlengo 5 ( Bucci 1’st 5), Biondi 5,5. In panchina: Bottoni, Paolucci, Germani, Torres, Gandini, Oviahon All. Pavoni

Arbitro: Ferroni di Fermo

Reti: Tenkorang 9’, Mandolesi 33’

Note. Ammonito Bordi, Recupero: 1’, 5’

Il Porto Sant’Elpidio torna alla vittoria e lo fa con un secco 2 a 0 ai danni del San Marco Servigliano, fanalino di coda del campionato e squadra più giovane del girone, oggi con ben nove under in campo. Ai locali bastano 45 minuti per archiviare la pratica e ottenere 3 punti molto pesanti in zona salvezza, giocando a ritmi non troppo elevati e controllando il risultato per buona parte dell’incontro. L’inizio di partita frizzante fa sì che entrambe le squadre lascino libero qualche spazio di troppo e ad approfittarne è l’attaccante biancoazzurro James Tenkorang, abile nel colpire il pallone tuffandosi di testa e portando in vantaggio i suoi al 9’. Da segnalare anche l’assist di Candidi, preciso nel crossare il pallone proprio verso il suo compagno. Alla mezz’ora il momento che chiude definitivamente i giochi: Mandolesi trasforma il calcio di rigore che lui stesso aveva guadagnato e sigla il raddoppio per i locali, spianando la strada verso la vittoria. I ragazzi di mister Palladini potrebbero aumentare il proprio vantaggio sia nel finale di primo tempo con Mandolesi, stavolta esagerato nel provare un pallonetto da fuori area, sia nella seconda frazione grazie ad alcune azioni propositive di Giuli e Tenkorang. Tuttavia la stanchezza e l’imprecisione prendono il sopravvento, lasciando il risultato inalterato. La rete inviolata è merito di un’ottima prova difensiva: su tutti spicca la prestazione di Cantarini.

Nadir Tomassetti

© Riproduzione riservata

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