La grinta di Andrea Sottil (. La Bolognese
La grinta di Andrea Sottil (. La Bolognese
L’Ascoli si fa male da solo e stavolta esce sconfitto al di la dei meriti del Brescia: avversario di valore ma che per mezzora è stato stretto in un angolo dai volenterosi bianconeri. In vantaggio per 2-0 la squadra di mister Sottil si è fermata, ha iniziato a giochicchiare dietro e ha subito il gol delle rondinelle allo scadere del primo tempo. Al rientro in campo si è vista una squadra impaurita e in balia dell’avversario che prima ha pareggiato su uno svarione di Leali e poi si è presa i tre punti su rigore per un fallo inutile di Buchel con Morleo spalle alla porta. Sottil, però non ci sta e plaude comunque alla prova dei suoi. Quanto...

L’Ascoli si fa male da solo e stavolta esce sconfitto al di la dei meriti del Brescia: avversario di valore ma che per mezzora è stato stretto in un angolo dai volenterosi bianconeri. In vantaggio per 2-0 la squadra di mister Sottil si è fermata, ha iniziato a giochicchiare dietro e ha subito il gol delle rondinelle allo scadere del primo tempo. Al rientro in campo si è vista una squadra impaurita e in balia dell’avversario che prima ha pareggiato su uno svarione di Leali e poi si è presa i tre punti su rigore per un fallo inutile di Buchel con Morleo spalle alla porta. Sottil, però non ci sta e plaude comunque alla prova dei suoi.

Quanto male fa perdere così?

"E’ chiaro che quando vinci 2-0 e perdi 2-3 il rammarico è tanto. Il Brescia è una squadra molto forte ma noi abbiamo fatto una grande partita. Siamo stati puniti dalle nostre disattenzioni sia nel primo che nel secondo gol dove non dovevamo commettere errori. Poi è arrivato il rigore secondo me molto, ma molto generoso con Morleo che era già in volo e Buchel che forse lo sfiora ma non lo tocca neanche. Abbiamo avuto le occasioni per pareggiare e rimane un grosso dubbio sull’intervento su De Paoli che stava colpendo di testa a botta sicura sul secondo palo. Detto questo c’è molta rabbia perché l’Ascoli ha giocato una grande partita,a viso aperto contro una squadra forte e non meritavamo assolutamente di perderla".

Cosa rimprovera ai suoi?

"Ai ragazzi devo fare i complimenti perché hanno dato tutto, hanno spinto fino all’ultimo secondo. Hanno fatto bene sia chi ha iniziato sia chi è entrato durante la partita, ma ripeto quei gol non possiamo prenderli e soprattutto non al 44’ primo tempo: la palla deve volare fuori dallo stadio. Su questo dobbiamo crescere ancora tanto perché abbiamo regalato il calcio d’angolo da cui è nata l’azione della prima rete. Anche sul secondo gol c’è stata questa palla che è passata in una disattenzione generale. Queste sono le cose che mi fanno rabbia e l’ho detto anche ai ragazzi perché per quello che abbiamo messo in campo non meritavamo di raccogliere zero punti".

L’ingresso di Palacio vi ha messo in grosse difficoltà?

"Lui fino allo scorso anno giocava in serie A e si è vista la differenza quando è entrato in campo, ma se andiamo a vedere i gol che abbiamo preso, su uno c’è stata un’uscita tentata e poi rientrata di Leali e il terzo gol arriva da un rigore molto generoso. Non mi sembra che l’ingresso di Palacio abbia portato grande scompiglio".

Lei ha detto in tv che questa è la miglior partita giocata finora dall’Ascoli: lo conferma?

"Per me sì, sarà un paradosso. Non sono pazzo. La squadra ha giocato bene, è ripartita quando doveva ripartire ha costruito dal basso. Siamo mancati negli episodi e una squadra come la nostra non può commettere certi errori. E’ un campionato balordo dove se sbagli ti puniscono. Ma avremmo comunque meritato il pari".

Mister, tanto nervosismo nel finale con Buchel espulso. Cosa è successo?

"Buchel non deve commettere questi atteggiamenti poco intelligenti. Lui è un leader e non deve perdere lucidità, ma non ho visto niente perché stavo già rientrando negli spogliatoi e poi me lo hanno detto. Un peccato perché lo squalificheranno e a Crotone tra una settimana non ci sarà".

Valerio Rosa