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19 apr 2022

L’Ascoli sbanca Parma e si merita i playoff

Il colpaccio al Tardini mette in cassaforte gli spareggi promozione, ora i bianconeri devono cercare di conquistare la migliore posizione

L’esultanza di Bidaoui: il suo gol vale tre punti e assicura i playoff
L’esultanza di Bidaoui: il suo gol vale tre punti e assicura i playoff
L’esultanza di Bidaoui: il suo gol vale tre punti e assicura i playoff

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ASCOLI

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(3-4-1-2): Turk; Delprato, Danilo, Cobbaut; Rispoli (39’ st Brunetta), Bernabè, Juric, Man (23’ st Correia); Vazquez; Tutino (13’ st Inglese), Pandev. A disposizione: Rossi, Sohm, Zagaritis, Camara, Coulibaly, Bonny, Circati, Oosterwolde, Simy. All. Iachini.

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Salvi, Botteghin, Bellusci (31’ st Quaranta), Falasco; Collocolo (35’ st Baschirotto), Buchel, Caligara (35’ st Eramo); Saric; Dionisi (35’ st Iliev), Bidaoui (28’ st Paganini). A disposizione: Guarna, D’Orazio, Tavcar, Ricci, Franzolini, Tsadjout, Fontana. All. Sottil.

Arbitro: Marcenaro di Genova.

Rete: 43’ pt Bidaoui.

Note: 7.309 spettatori (3.074 abbonati) per un incasso complessivo di 80.167,77 euro (rateo abbonati 29.933,02 euro); ammoniti Vazquez, Bernabè, Danilo, Delprato per il Parma, Salvi, Buchel per l’Ascoli; corner 11-2 per il Parma; 2’ pt, 6’ st.

Ascoli grande con le grandi. Gli uomini di Sottil sbancano il Tardini 1-0 con il gol decisivo di Bidaoui in chiusura di primo tempo e mettono in cassaforte i playoff. Quella andata in scena al Tardini è stata una giornata che in molti non dimenticheranno facilmente. Una Pasquetta di calcio e passione allo stato puro. Al triplice fischio finale ancora una volta è stata festa per un Picchio che si avvicina ancora di più ai playoff. Splendido sugli spalti il colpo d’occhio avuto dal settore ospiti. Dietro a Leali, nella prima frazione di gara è stato un muro bianconero a farsi sentire forte e chiaro. Incessante l’incitamento dei 1500 sostenitori presenti. Il match si apre subito in modo molto piacevole. Passa soltanto una manciata di secondi e Dionisi perde l’attimo dopo essere sfuggito a Danilo.

L’avvio del Parma invece è quello di un leone ferito che vuole subito vendicare il cocente ko di Brescia. Lì davanti gli uomini dell’ex Iachini hanno davvero tanta qualità e questo lo si vede al primo vero affondo. Falasco si immola su Rispoli dopo la respinta di Leali sul tentativo insidioso di Vazquez. Gli uomini di Sottil fanno fatica in uscita dal pressing esercitato dagli avversari. Nella prima mezz’ora di gioco le poche occasioni da poter sfruttare sono costituite dalle ripartenze che nascono dalle iniziative singole di Saric, Collocolo e Bidaoui. Dionisi è bravo a resistere alla fisicità di Danilo. Il capitano cerca ugualmente di fare un lavoro prezioso per la squadra e le prende di santa ragione. Marcenaro non gliene fischia una. In chiusura di primo tempo Pandev porta in vantaggio la formazione di Iachini. L’arbitro inizialmente convalida, poi richiamato dal var annulla per un precedente tocco di mano di Vazquez. L’episodio sveglia l’Ascoli. Al secondo dei due corner consecutivi battuti, Bidaoui non sbaglia il colpo dal limite dopo un rimpallo favorevole. Il vantaggio fa esplodere il popolo ascolano. Si rientra con il Picchio avanti. Nella ripresa la reazione gialloblù non si fa attendere. Iachini vuole riprenderla gettando nella mischia Inglese. L’attaccante manca poco dopo il pari per una questione di millimetri. I bianconeri difendono con compattezza e si lanciano in contropiede. Bidaoui si divora il raddoppio peccando di egoismo nei confronti di Dionisi. Nel finale ad alzare bandiera bianca per infortunio è il leader Bellusci. Quaranta non lo fa rimpiangere. I ducali alzano il forcing. L’Ascoli resiste e alla fine in classifica prende altri due punti di vantaggio sul Frosinone. Il Perugia resta a 6, il Cittadella è tagliato fuori. Delirio sugli spalti.

Massimiliano Mariotti

© Riproduzione riservata

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